L’AQUILA – “Nel 2015 su mia sollecitazione, nell’ambito della riorganizzazione dell’intero Dipartimento Politiche dello sviluppo rurale e della pesca, si collocò il Servizio Politiche forestali all’Aquila, tenendo conto della specificità e delle vocazioni del nostro territorio, criteri che furono adottati anche assumendo l’impegno di trasferire nella città capoluogo l’Ufficio competente per gli Usi Civici. Scelta persino logica: nel comprensorio aquilano esistono ben nove amministrazioni separate e una percentuale altissima di terreni gravati da uso civico. La sede degli Usi Civici è da una ventina d’anni dislocata a Pescara ma è all’Aquila che opera il commissario per gli Usi Civici ed è qui che presso l’Archivio di Stato sono conservati tutti i documenti che riguardano la materia. Il Servizio Usi Civici sarebbe dovuto venire all’Aquila, non appena le condizioni normative lo avessero consentito: questo era l’impegno dell’assessore”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci, che denuncia come ad oggi “questo purtroppo non solo non è avvenuto, ma abbiamo assistito in questi circa due anni a un’attività sotterranea, ma nemmeno tanto, di svuotamento del Servizio Politiche forestali aquilano, perseguita praticamente con tutti i mezzi a disposizione”.

“Per citarne alcuni: il rapido ricollocamento del personale assegnato, la mancata assegnazione dei dipendenti provenienti dalla Province, il trasferimento di competenze, come quella in materia di funghi, che sono state conferite a un Servizio con sede ad Avezzano”.

“Se in politica, come credo e deve essere, gli impegni hanno un valore faccio appello alla correttezza dell’assessore Dino Pepe perché dia seguito a quanto garantito nel giugno del 2015, e finora disatteso dai fatti e dagli atti amministrativi”, dice Pietrucci.

“Mi rivolgo all’assessore Pepe reclamando la necessaria coerenza e corrispondenza degli impegni politici e amministrativi rispetto agli atti e ai fatti, finora del tutto assente. Non ci sto a vedere naufragare un progetto politico preciso e di livello, che ha l’obiettivo di creare le condizioni perché la nostra città diventi punto di riferimento per le politiche forestali abruzzesi e di tutto l’Appennino centro-meridionale. Abbiamo bisogno, come programmato, di un Servizio Politiche forestali forte ed efficiente, e della presenza dell’Ufficio per gli Usi civici”, conclude.