ROMA – La sessuologa Rosamaria Spina è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.
La sessuologa ha parlato di alcuni atteggiamenti maschili.
“I maschi alfa sono una specie in via di estinzione – ha detto – In giro ce ne sono sempre meno e quindi diventa sempre più difficile instaurare una relazione con i pochi che in giro si trovano. I maschi alfa sono i maschi dominanti, sicuri di sé, di ciò che fanno. A tutti i livelli. Sicuri del proprio aspetto fisico e emotivo. Il maschio alfa è un uomo completo, che non rinnega le emozionie e non fugge dalla dolcezza e dalla tenerezza. Il maschio alfa è un uomo che se viene rifiutato accetta il rifiuto perché rispetta la donna. E’ in via di estinzione perché in questo gioco di ruoli maschile e femminile sono diventati invertibili e gli uomini e le donne hanno assunto reciprocamente il peggio l’uno dell’altra. La donna è diventata più aggressiva e volgare, l’uomo mette la crema antirughe, si depila, va in palestra tutti i giorni e si fa le lampade solari. Il maschio alfa queste cose non le fa. Il maschio alfa per affermarsi non ha bisogno di ostentare quella che è una perfezione fisica esagerata”.
La sessuologa poi ha parlato della crisi che “molti uomini vivono in relazione alle dimensioni del proprio membro. Bisogna fare chiarezza e specificare che certamente il viagra non aiuta ad aumentare le misure dell’organo genitale. Non esiste al giorno d’oggi sostanza naturale o chimica che assunta possa aumentare le dimensioni. Né esistono unguenti. Questo è un mito da sfatare. L’uomo è sempre meno sicuro di sé e questo lo porta a sviluppare spesso delle disfunzioni a livello sessuale. Riversa sulla sessualità tutte le frustrazioni che prova. Le dimensioni del pene comunque per le donne non contano, anche se esiste una variabilità di gusti e preferenze molto elevata. Effettivamente quella delle misure che contano è una leggenda”.
“Si deve far riferimento all’anatomia maschile e femminile. Quando il pene è in erezione e la vagina assume una serie di cambiamenti legati all’eccitazione, vanno a completarsi a vicenda. Le dimensioni che il pene assume corrispondono alla maggiore profondità che viene a crearsi nella vagina quando la donna è eccitata”, conclude la sessuologa.



