L’AQUILA – L’Unione degli universitari dell’Aquila ha dato mandato a un legale di diffidare il Comune all’uso del nome “Udu” in merito ai partner del progetto “Cultlab – La città attraente”, approvato dalla Giunta Comunale del 25 agosto scorso.
Il progetto, approvato dal Comune con delibera 225 del 19 Agosto, prevede l’utilizzo di 400 mila euro stanziati dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e dei 168 mila e 600 euro stanziati come quota di cofinanziamento dalla società La Ciudad, per la realizzazione di iniziative a favore degli studenti, come l’integrazione dei servizi di informazione, l’offerta di spazi destinati allo studio, la promozione dell’offerta culturale e la facilitazione della partecipazione studentesca alle attività culturali della città.
Nella documentazione in allegato alla delibera comunale, compare anche l’Udu tra i soggetti collaboratori.“Non è stato mai autorizzato – affermano dall’Udu – l’utilizzo del nome in riferimento a tale progetto, né è stata mai espressa alcuna adesione o collaborazione nè è stato sottoscritto alun accordo di partenariato”.
“Risulta ancor più preoccupante – continuano – osservare con che leggerezza il Comune dell’Aquila formula progetti con informazioni false, partner falsi, e con altrettanta leggerezza li voti in Giunta Comunale, cosa ancor più grave considerata l’ingente quantità di denaro pubblico in gioco”.
“Dal punto di vista sostanziale – concludono i rappresentanti dell’Unione degli universitari – l’Udu non può che contestare il Comune, che di fatto ha cancellato il progetto sulla Città Universitaria frutto di un partenariato istituzionale tra Comune, Università, Adsu e Ama, progetto che oggi come non mai servirebbe ad aggredire parte delle incredibili difficoltà nei primari bisogni degli studenti, a partire dalla mobilità, per far spazio ad un progetto in cui il soggetto attuatore non è un Ente Pubblico”.
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