TERAMO – È l’università di Teramo la migliore in termini qualitativi tra i vari atenei abruzzesi in base alla classifica stilata dal Sole 24 ore.

Teramo a sorpresa supera Chieti-Pescara e L’Aquila, solitamente considerate più prestigiose, anche se la criticità maggiore resta quella della dispersione della popolazione studentesca.

Infatti, per quanto riguarda la percentuale di immatricolati che si iscrivono al secondo anno, Teramo risulta tra i 15 peggiori atenei italiani con un 71%.
Peggio fa l’Aquila con una percentuale di iscritti al secondo anno del 65%.

Dopo Teramo, che si colloca in 32ª posizione su un totale di 61 università, si trova Chieti- Pescara al 34 posto mentre L’Aquila è al 53°.

La medaglia d’oro va a Verona, seguita da altre due università del nord, ovvero Trento e Milano Politecnico. Buone anche le posizioni ottenute nella classifica della qualità didattica, dove Teramo ottiene il 25° posto, e della ricerca dove Teramo si colloca in 40ª posizione.

Sono 12 sono gli indicatori presi in considerazione per la valutazione complessiva: attrattività, sostenibilità, stage, mobilità internazionale, borse di studio, dispersione, efficacia, il voto attribuito dagli studenti, occupazione, qualità della produzione scientifica, competitività della ricerca, e qualità dei dottorati.

Teramo, pur se bocciata nella dispersione, ottiene un posto nelle migliori 15 università italiane nella sostenibilità, ovvero nel numero medio dei docenti di ruolo nelle materie di base caratterizzanti per il corso di studio.

Ecco gli atenei abruzzesi con i punteggi per ogni indicatore:

Attrattività (percentuale di immatricolati fuori regione sul totale degli immatricolati)

Chieti-Pescara 5°
L’Aquila 9°
Teramo 27°

Sostenibilità (numero medio di docenti di ruolo nelle materie di base e caratterizzanti per corso di studio)

Teramo 11°
Chieti-Pescara 17°
L’Aquila 60°

Stage (percentuale di crediti ottenuti in stage sul totale)

L’Aquila 4°
Teramo 35°
Chieti-Pescara 46°

Mobilità (percentuale di crediti ottenuti all’estero sul totale)
Teramo 18°
L’Aquila 42°
Chieti-Pescara 46°

Borse di studio (percentuale di idonei che hanno ricevuto la borsa di studio)
L’Aquila 100%
Teramo 92,9 %
Chieti-Pescara 66%

Dispersione (percentuale di immatricolati che si reiscrivono al secondo anno nello stesso ateneo)
Chieti-Pescara 41°
Teramo 53°
L’Aquila 58°

Efficacia (media pro capite dei crediti formativi ottenuti in un anno dagli iscritti attivi)
Teramo 27°
Chieti-Pescara 38°
L’Aquila 52°

Soddisfatti (giudizio dei laureandi sui corsi di studio)
L’Aquila 14°
Teramo 21°
Chieti-Pescara 47°

Occupazione (percentuale di studenti occupati – definizione Istat – a un anno dal titolo)
L’Aquila 27°
Teramo 32°
Chieti-Pescara 49°

Ricerca (giudizi ottenuti dai prodotti di ricerca nella valutazione Anvur)
Teramo 32°
Chieti-Pescara 34°
L’Aquila 53°

Fondi esterni (capacità di attrazione di risorse per progetti di ricerca)
Chieti-Pescara 22°
Teramo 37°
L’Aquila 56°

Alta formazione (giudizi ottenuti dall’alta formazione nella valutazione Anvur)
Chieti-Pescara 29°
Teramo 46°
L’Aquila 51°