ROMA – Il ministero dell’Università e della ricerca ha costituito una cabina di regia per monitorare le azioni adottate e garantire il graduale riavvio delle attività didattiche e di ricerca, valutare l’impatto dell’emergenza sanitaria sul sistema della formazione superiore e della ricerca, effettuare la ricognizione dello stato di attuazione delle misure per il contrasto e il contenimento del Covid nelle università, Afam ed enti di ricerca.
La strada indicata dal ministro dell’Università Gaetano Manfredi, a quanto si apprende alla fine dell’incontro, convocato oggi dal ministro Boccia, consiste per l’università nella rimodulazione della didattica a seconda della situazione locale della pandemia, aumentando o diminuendo la didattica in presenza. Il sistema è comunque già flessibile: gli atenei potranno a modificare il calendario delle attività universitarie se vi sarà la necessità di farlo.






