L’AQUILA – “È previsto un servizio di autobus a disposizione degli studenti, pagato dall’Università dell’Aquila, che accompagna i giovani universitari alla mensa che si trova a Campomizzi”.

La precisazione, dopo la denuncia dell’assenza di una mensa nel polo di Scienze Umane ed Economia, da parte del presidente del consiglio studentesco dell’Università dell’Aquila, Massimo Aloisi, fatta nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico, sabato scorso, arriva da Pierluigi Beomonte Zobel, presidente dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (Adsu), che ha contattato la redazione di AbruzzoWeb.

Secondo quanto riferito da Aloisi, “vengono lasciati senza pasto ogni giorno più di 4000 studenti”, a sei anni dall’inaugurazione dell’edificio del dipartimento in via Nizza.

Il presidente dell’Adsu ha poi sottolineato che “i lavori nello stabile designato per la mensa delle facoltà che si trovano in centro storico, l’ex carcere minorile, adiacente ai locali dove si tengono i corsi di econonmia, sono finiti per quanto di nostra competenza, ma ci sono dei rallentamenti di carattere burocratico, che l’Università sta cercando di risolvere”.

Infine, Zobel ha ricordato che nelle tre strutture attualmente attive per il servizio, ovvero Coppito, Roio e Campomizzi, “vengono serviti oltre 1000 pasti al giorno”.