L’AQUILA – A quasi due anni dal terremoto, la facoltà di Lettere e filosofia torna ad avere la sua biblioteca.
Sono stati recuperati, infatti, quasi tutti i libri che erano conservati all’interno di palazzo Camponeschi e portati in un capannone industriale di Bazzano, davanti alla nuova sede della facoltà.
“Dopo un lungo lavoro – ha spiegato il preside, Giannino Di Tommaso – la responsabile del polo bibliotecario, Maria Elisa Equizi, ci ha comunicato il ripristino, ormai quasi completo, delle funzioni essenziali della nostra biblioteca”.
Da una settimana circa, infatti, gli studenti possono compilare una domanda per consultare i testi e averli in prestito dal giorno successivo.
“Ci sono ancora disagi, ma la consapevolezza di poter contare di nuovo sul nostro prezioso patrimonio librario, saperlo a disposizione di studenti, laureandi e docenti – continua Di Tommaso – segna un ulteriore importante passo avanti verso la ripresa di una vita quasi ‘normale’ della nostra facoltà”.
“Per questo risultato sono stati necessari sforzi e impegno, anche economici – afferma il preside – per i quali ringraziamo il rettore e il direttore amministrativo. Un grazie particolare e riconoscente al valoroso team del personale della nostra biblioteca, che ha egregiamente ‘tenuto il fronte’ nelle condizioni difficili che tutti conosciamo”. (m.c.)





