L’AQUILA – Con l’elezione, nei giorni scorsi, dei direttori di cinque dei sette dipartimenti dell’Università dell’Aquila, è ufficialmente iniziato il rinnovamento dell’intera governance dell’Ateneo che porterà, nel 2019, all’elezione del successore di Paola Inverardi.

Al Dipartimento di Medicina e scienze della vita (Mesva) il professor Guido Macchiarelli ha preso il posto di Maria Grazia Cifone, preside della ex facoltà dal lontano 2004, che nel 2013 sfidò proprio la Inverardi nelle elezioni per il rettore.

Per Macchiarelli l’insediamento è coinciso con le richieste di dimissioni da parte di un gruppo di docenti per aver inveito contro un volontario dell’Aism affinché spostasse l’auto dalla quale aveva fatto scendere una disabile e gli consentisse di parcheggiare.

Roberto Giacomelli ha preso il posto di Edoardo Alesse al Dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologiche (Discab).

Nel polo di Roio, al Dipartimento di Ingegneria industriale Walter D’Ambrogio ha sostituito Francesco Parasiliti Collazzo; mentre a quello di Ingegneria civile, è rimasto Angelo Luongo, unico caso di conferma.

Infine, nel Dipartimento di Scienze fisiche e chimiche, Adriano Filipponi ha preso il posto di Antonio Mecozzi.

A Ingegneria informatica il voto per eleggere Guido Proietti è slittato di alcune settimane, ma sembra esserci la certezza che sarà lui a prendere il posto di Laura Tarantino, attuale direttore ad interim a seguito delle dimissioni di Bruno Rubino.

L’Ateneo andrà al voto a metà del 2019 per eleggere il nuovo rettore al termine dei 6 anni della Inverardi, non ricandidabile per Statuto.

I direttori dei Dipartimenti restano in carica per tre anni.

Il giro di valzer alla guida dei Dipartimenti e i nuovi componenti del Senato Accademico, per i quali si vota il 22 e 23 maggio prossimi, permetteranno di capire gli equilibri che preludono alla corsa al rettorato. (red.)