L’AQUILA – Il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, attacca: “i prezzi degli affitti sono da abbassare”.
Sono infatti circa 8 mila gli studenti pendolari dopo il sisma, “un numero troppo alto per non prendere provvedimenti a favore della tutela degli studenti”, afferma il rettore.
Dopo aver prorogato l’esonero del pagamento delle tasse universitarie per altri tre anni, un altro grande problema resta dunque quello degli studenti che, residenti in sede, pagano cifre troppo alte per il loro alloggio e sostentamento.
“Lo chiedo agli aquilani – afferma di Orio – ci vuole uno scatto di generosità nei confronti dei nostri studenti: abbassate i prezzi”.
Il rettore inoltre ha riconosciuto che i lavori delle cinque facoltà attualmente ospitate in sedi provvisorie stanno procedendo con forte ritardo: al momento ci sono cantieri aperti nella sede di ingegneria a Roio, nel polo scientifico di Coppito, a palazzo Camponeschi in pieno centro storico e da qualche giorno è ripartito anche il cantiere all’ex ospedale San Salvatore che dovrà ospitare il polo umanistico, sta inoltre per essere presentato il progetto per palazzo Carli.
Intanto non mancano i commenti e mentre tutti gli studenti festeggiano la notizia dell’esonero del pagamento delle tasse, alcuni iscritti dell’Accademia di belle arti e al Conservatorio denunciano che loro le tasse le pagano tutte.
Questi i dati forniti dal sito Internet dell’ateneo dell’Aquila che rendono bene l’idea dell’andamento dell’Università, dove risulta che nelle nove facoltà dell’Aquila e nelle cinque sedi provvisorie, gli iscritti all’anno accademico 2008-2009 erano 24.699 e gli immatricolati 6.857.
Per quanto riguarda l’anno 2009-2010, gli iscritti erano 24.638 e gli immatricolati 6.862, mentre nel 2010-2011 gli iscritti sono stati 24.463 e gli immatricolati 7.537.
Risulta infine che i laureati dell’anno solare 2009 sono stati 3.152 mentre nell’anno successivo si sono laureati in ben 3.259.



