L’AQUILA – Il 30 maggio, dalle 10 alle 13 presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli studi dell’Aquila in viale Nizza, si terrà il convegno “Segno e Senso, creatività artistica e scientifica per una percezione estesa” promosso dall’associazione culturale P.A.C. – Progetto Arte Contemporanea con la collaborazione del CRM – Centro Ricerche Musicali di Roma e il sostegno della Fondazione Carispaq.
Finalità del convegno, spiega una nota, è porre l’attenzione su una nuova realtà artistica, scientifica e tecnologica che ha dato vita ad opere complesse, in grado di interagire con il pubblico e di modificarsi in relazione all’ambiente. Tematica attuale e di grande interesse è la capacità di queste opere di coinvolgere in modo attivo qualsiasi fruitore anche portatore di una disabilità sensoriale.
Le nuove tecnologie e i nuovi strumenti comunicativi devono essere utilizzati per rendere l’arte facilmente “accessibile” attraverso la stimolazione di tutti i sensi. L’accessibilità, nei diversi modi in cui la si può intendere, costituisce uno degli elementi di discriminazione del nostro tempo ed è proprio attraverso il confronto e la collaborazione tra diverse professionalità che si vuole tendere all’inclusione totale delle diversità.
Il convegno è rivolto al mondo universitario, nello specifico agli allievi e docenti delle Facoltà di Informatica, di Fisica, di Ingegneria elettronica, del Centro di Eccellenza DEWS e dell’Accademia di Belle Arti e vedrà presenti personalità eminenti della cultura artistica e scientifica italiana tra i quali la rettrice Paola Inverardi, il professore Franco Speroni e il maestro Michelangelo Lupone.





