L’AQUILA – Chieti e L’Aquila invase dalla carica degli aspiranti camici bianchi, che oggi affronteranno il temutissimo test d’ingresso di Medicina e chirurgia e Odontoiatria.
Sessanta quesiti, divisi tra cultura generale, biologia, chimica, matematica e logica, saranno l’ostacolo da superare in questi test che hanno generato moltissimi malumori.
In tutto lo stivale saranno in 64 mila a contendersi 10.551 posti.
L’anticipo ad aprile disposto dal ministero per la prova che si teneva da sempre a settembre ha infatti creato non pochi problemi agli studenti già impegnati nella preparazione degli esami di Stato.
Sarà la prima volta che si affronterà la complessa selezione per l’accesso all’università ancora ad anno scolastico aperto.
Un impegno importante per i maturandi, che si riflette nel calo delle iscrizioni alle prove: 1.053 per l’Ateneo aquilano, 1.392 per quello di Chieti-Pescara.
Sono circa 200 in meno rispetto allo scorso anno gli aspiranti camici bianchi che si cimenteranno nei test.
L’anno scorso erano infatti 1.300 circa gli iscritti contro i 1.053 di oggi per 194 posti disponibili: 140 per Medicina e chirurgia (più 20 posti per studenti non comunitari) e 24 per Odontoiatria (più 10 posti per studenti non comunitari).
“In tutto il Paese è così – spiega la direttrice del dipartimento di Medicina aquilano, Maria Grazia Cifone – la decisione di anticipare la data ad aprile ha portato molti ragazzi dell’ultimo anno licei a decidere di non sostenere il test. Sono già tesi per l’esame di Stato e un concorso come questo impegna molto. Spero davvero che si riporti il concorso per le ammissioni in un periodo in cui ragazzi non sono impegnati a scuola”.
Non cambia invece la modalità di svolgimento del test: la prova avrà inizio alle ore 11 mentre l’ingresso nelle aule sarà consentito dalle 8.30 per le operazioni di identificazione.
Gli studenti verranno dislocati nel blocco 11, utilizzato per intero, e in due aule del blocco 11 b.
I minuti a disposizione per svolgere il test saranno 100: entro questo tempo dovranno rispondere a 4 quesiti per l’argomento di cultura generale, 23 di ragionamento logico, 15 di biologia, 10 di chimica e 8 di fisica e matematica.
Tutto pronto all’università “D’Annunzio” per “l’invasione” degli aspiranti dottori in medicina e odontoiatria.
Si parte martedì mattina a Chieti con le prove d’accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria.
Quest’anno, però, “l’invasione” ha numeri sensibilmente ridotti. Dai 1.758 dell’anno scorso per Medicina e Chirurgia, siamo ora a 1.392 aspiranti dottori. Per Odontoiatria scendiamo dai 299 dell’anno scorso ai 224 di quest’anno.
A incidere sul calo, generalizzato in tutte le università italiane, è senza dubbio l’anticipazione delle prove a prima degli esami di maturità, mentre generalmente si tenevano appena dopo l’estate.
Ne è convinto anche il rettore Carmine Di Ilio: “L’anticipazione dei test d’ingresso – afferma ad AbruzzoWeb – ha senza dubbio fatto calare nettamente il numero delle preiscrizioni”.
“In questo particolare momento della loro vita scolastica – continua il rettore, ex preside di Medicina – gli studenti sono concentrati sugli esami da sostenere a breve non possono pensare anche a questi test. In passato, invece, utilizzavano il periodo estivo per prepararsi agli esami d’ingresso. Adesso non hanno potuto farlo”.
“Infine – ha concluso il rettore – c’è anche il problema del fatto che l’informazione sull’anticipazione della data forse non è circolata adeguatamente negli ambienti studenteschi”.
Per gli aspiranti medici e chirurghi ci sono 212 posti, più dieci riservati a studenti esteri. Per gli aspiranti dentisti ce ne sono 47, più 5 per gli stranieri. Per i futuri architetti i posti sono 196, più 4 riservati agli studenti esteri. E per questi ultimi, dunque, sarà molto più facile entrare.



