L’AQUILA – Slitta il trasferimento nella nuova sede in centro storico della ex facoltà di Letterte dell’Università dell’Aquila, oggi divenuta dipartimento.
Lo apprende AbruzzoWeb da una lettera in cui il neo direttore Alfio Signorelli avvisa che la data scelta per il trasloco all’ex ospedale San Salvatore non sarà più il 24 settembre, bensì metà ottobre o addirittura alla fine del mese prossimo.
Nei giorni scorsi l’email, che questo giornale è in grado di pubblicare integralmente, è stata inviata a tutti i docenti e ai rappresentanti degli studenti.
“Ai primi di settembre – si legge – mi è stato fatto presente che, anche se la ditta costruttrice rispetterà la data di consegna dei lavori (24 settembre), i tempi dei passaggi burocratici (provveditorato alle opere publiche), delle autorizzazioni all’uso dei locali e del trasloco avrebbero fatto slittare il nostro ingresso nell’edificio alla seconda metà di ottobre”.
I motivi di tale decisione, la conclusione dei lavori e la necessità di pulire bene tutto. E molte altre ragioni, tutte incerte e nessuna davvero comprensibile. Perché nel momento in cui è stata decisa la data non si è tenuto conto di queste incombenze, che non sembrano proprio dell’”ultimo minuto”?
Risponde lo stesso Signorelli spiegando che “è possibile che le pulizie dell’edificio prendano il via, per problemi di autorizzazioni al subappalto, solo a partire dal 29 e potrebbero durare fino a 18 giorni. Se non si riuscirà da un lato ad accelerare questi tempi, dall’altro a far cominciare il trasloco a pulizie ancora in corso – ammette – tutto slitterà ancora mettendo in forse per l’avvio delle nostre lezioni non solo la data del 15, ma l’intero mese di ottobre”.
Studenti e docenti si interrogano su quando inizieranno le lezioni e soprattutto dove, nell’attuale sede provvisoria del Nucleo industriale di Bazzano, che non piace e da tempo, oppure solo a trasferimento fatto, in quella nuova.
Dubbi che, da quanto appreso da AbruzzoWeb, potrebbero essere sciolti il prossimo 25 settembre, in una riunione convocata per decidere il da farsi, mentre come possibile data papabile e realistica di inaugurazione la lettera cita giovedì 11 ottobre.
Nel frattempo proseguiranno i contatti per garantire anche i servizi, mensa e parcheggi in particolare, con la ristorazione garantita almeno inizialmente attraverso bus navette verso la residenza Campomizzi, come anticipato ieri su queste pagine.
LA LETTERA INTEGRALE
Care amiche, cari amici,
sin dalla ripresa delle attivià dopo la pausa estiva ho in mente di scrivervi per informarvi sullo situazione del Dipartimento, e in particolare sull’avvio dell’anno accademico e sul trasferimento nella nuova sede. In un primo tempo ho atteso per potervi dare notizie certe; ma il continuo modificarsi degli scenari ha finito per prolungare troppo questo silenzio, di cui mi scuso.
Anche se ancora adesso la situazione non è per nulla chiara, ritengo comunque di dovervi mettere a parte dello stato delle cose e delle difficoltà sorte.
Ai primi di settembre mi è stato fatto presente che, anche se la ditta costruttrice rispetterà la data di consegna dei lavori (24 settembre), i tempi dei passaggi burocratici (provveditorato alle opere publiche), delle autorizzazioni all’uso dei locali e del trasloco avrebbero fatto slittare il nostro ingresso nell’edificio alla seconda metà di ottobre. Ritenendo che questo rinvio avrebbe pregiudicato l’inizio dei corsi e il regolare andamento del primo semestre, ho proposto che l’attività didattica si svolgesse per le prime 5/6 settimane, cioè fino ai primi di novembre, nelle vecchie sedi (Bazzano e Polo didattico), che a novembre ci fosse una interruzione di un paio di settimane per il trasloco, per riprendere le lezioni nella nuova sede intorno al 25 novembre.
Questa ipotesi è stata accolta con favore dal delegato del Rettore per l’edilizia, dall’ufficio patrimonio che si occupa del trasloco e degli arredi e dalla ditta costruttrice, tutti concordi nel ritenere che uno slittamento di qualche settimana avrebbe consentito a ciascuno di completare il proprio lavoro senza interferire con i tempi degli altri. La proposta, però, non ha trovato il consenso del Rettore, il quale ha ribadito la sua volontà di arrivare al più presto alla inaugurazione dell’edificio.
Avendo avuto da lui assicurazioni sulla possibilità di ridurre al minimo i tempi dei passaggi burocratici e delle autorizzazioni e considerando che si parlava come data realistica per l’inaugurazione dell’11 ottobre, ho disposto che le lezioni dei corsi di studio dell’Area di Scienze della formazione avessero inizio dal 1° ottobre al Polo didattico, mentre quelle dei corsi di studio dell’Area di Lettere cominciassaro il 15 ottobre. Ho anche predisposto un nuovo calendario dell’anno accademico che tiene conto di questo spostamento.
Questo accadeva all’inizio della scorsa settimana, la quale però ci ha riservato altre sorprese. La ditta costruttrice, infatti, ha comunicato venerdì scorso che rispetterà sì la scadenza del 24 settembre, ma che è possibile che le pulizie dell’edificio prendano il via, per problemi di autorizzazioni al subappalto, solo a partire dal 29 e potrebbero durare fino a 18 giorni. Se non si riuscirà da un lato ad accelerare questi tempi, dall’altro a far cominciare il trasloco a pulizie ancora in corso tutto slitterà ancora mettendo in forse per l’avvio delle nostre lezioni non solo la data del 15, ma l’intero mese di ottobre.
Mi auguro naturalmente che queste previsioni pessimistiche non si realizzino, ma non posso esimermi dal segnalarvi il rischio e i nuovi disagi che ne conseguirebbero. Ciò che è più logorante, in questa vicenda, è l’incertezza e la conseguente impossibilità di programmare. I più colpiti dal disagio saranno purtroppo i nostri studenti, i cui interessi, anziché essere collocati al vertice delle nostre attenzioni, in questo caso vengono subordinati a scelte che rispondono a logiche e finalità diverse.
Riceverete oggi stesso la convocazione, per martedì 25 settembre, di un Consiglio di Dipartimento, importante soprattutto perché dovremo riapprovare i regolamenti dei Corsi di Studio triennali in Lettere, Filosofia e Lingue per problemi relativi alla presenza di alcuni settori disciplinari non previsti. Lo stesso giorno sarà costituito un seggio, aperto dalla 12 alle 17, per l’elezione dei Presidenti dei CAD e dei rappresentanti dei docenti nella Giunta di Dipartimento e nella Commissione didattica paritetica.
Sperando, in quella occasione, di potervi dare notizie certe e rassicuranti, vi invio i più cordiali saluti, Alfio Signorelli



