L’AQUILA – I problemi della ex facoltà di Lettere e Filosofia stanno per essere risolti, almeno per quanto riguarda umidità, uscita inagibile, aula studio e servizio di lettorato.

A dare la buona nuova ad AbruzzoWeb, il direttore del dipartimento di Scienze umane, Alfio Signorelli, che ha fatto il punto della situazione su alcune delle carenze interne alla facoltà già sollevate da questa testata.

“Il problema infiltrazioni non c’è – spiega – o meglio, c’era un problema prima che i lavori venissero completati ma è stato risolto. Per quanto riguarda le macchie sui muri, i tecnici mi assicurano che verranno ripulite a breve ma bisogna aspettare che l’umidità faccia il suo corso. Non posso dare una tempistica precisa ma è solo una questione di tempo”.

Per quanto riguarda l’uscita di viale Duca degli Abruzzi, Signorelli afferma che “oggi in facoltà le transenne non c’erano e credo che ora l’uscita dovrebbe essere abilitata. I problemi sono nati perché quell’uscita è stata fatta in un secondo momento, in quanto non era prevista la doppia porta nel progetto iniziale, per problemi di dispersione di calore”, precisa.

Altra notizia positiva, l’aula studio sta per essere finalmente completata. “Le sedie sono già state portate – spiega il direttore del dipartimento – e credo che rimanga solo da spostare i tavoli: entro la prossima settimana la stanza dovrebbe essere pronta e gli studenti avranno la loro postazione”.

Un’altra questione sollevata dagli studenti riguarda il carente servizio di lettorato. “Ho un appuntamento a breve con la direttrice del centro linguistico – continua ancora Signorelli – perché dall’anno scorso c’è stato un blocco del centro ma stiamo finendo di risolvere il problema. Adesso la responsabile, professoressa Falcone, ha riattivato il tutto e chiesto un incontro per rendersi conto delle effettive esigenze così da assicurare il servizio mancante già dalla fine di questa sessione d’esame”.

“Certo – ammette in ultima analisi il direttore – sono tutte questioni che dovevano essere risolte per tempo ma purtroppo ci sono stati molti problemi che non sono dipesi da noi. Stiamo facendo di tutto per far fronte a ogni questione”. Cristina Alexandris