L’AQUILA – La professoressa dell’Università dell’Aquila Maria Grazia Cifone non è stata oggetto di richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura della Repubblica di Rieti nell’ambito del procedimento in corso sui rapporti intercorsi, nei mesi successivi al terremoto aquilano del 6 aprile 2009, tra l’amministrazione di Antrodoco e l’Università dell’Aquila.
Un’indagine per la quale la procura ha chiesto il processo per due imputati: l’ex rettore aquilano, Ferdinando Di Orio, e l’ex primo cittadino antrodocano Maurizio Faina, con l’accusa di abuso d’ufficio aggravato.
Contrariamente a quanto inizialmente scritto da questo giornale nell’articolo di mercoledì 24 settembre scorso, la professoressa Cifone non figura all’interno della richiesta di rinvio a giudizio firmata dal sostituto procuratore Lorenzo Francia.
La redazione di AbruzzoWeb si scusa con la professoressa e con i propri lettori per il grave errore. (red)





