L’AQUILA – È morto nelle scorse settimane all’età di 72 anni il professor Roberto Passariello, romano, storico professore di Radiologia della facoltà di Medicina dell’Università degli studi dell’Aquila e nome importante di questa disciplina al livello italiano e internazionale.

Dal dal 1977 al 1991 è stato professore associato e poi ordinario dell’Ateneo aquilano, dal 1984 al 1987 in particolare ha tenuto l’insegnamento di Radiologia presso il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria.

Dal 1986 al 1991 è stato direttore e docente della Scuola per tecnici sanitari di Radiologia medica nonché della scuola di specializzazione in Radiologia.

Dal dal 1991 al 2011 ha tenuto l’insegnamento di Radiologia nel corso di laurea in Medicina dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza; dal 2010 era direttore del dipartimento di Scienze radiologiche, oncologiche e anatomo-patologiche dello stesso Ateneo.

Negli ultimi mesi ha avuto un ruolo importante nel processo sulla morte del giovane romano Stefano Cucchi come consulente dell’accusa.

Nei suoi anni di insegnamento all’Aquila Passariello è stato una sorta di antesignano dell’opposizione alla governance del rettore uscente, Ferdinando Di Orio, in quegli anni alla sua prima esperienza come preside della facoltà di Medicina, che lasciò una volta eletto senatore.