L’AQUILA – Un ‘film’ commestibile, una sorta di sottile pellicola, che permetterà ai tartufi freschi di conservarsi più a lungo, mantenendone intatte le proprietà organolettiche.
L’Università degli studi dell’Aquila, il Polo di innovazione dell’agroalimentare d’Abruzzo ‘Agire’ e l’azienda Glocal foods srl, start-up aquilana nel campo alimentare, hanno siglato un’intesa per l’ingegnerizzazione, il trasferimento tecnologico e la licenza del brevetto numero AQ201100000I, denominato Un film edibile realizzato per preservare la vitalità e le caratteristiche organolettiche dei tartufi freschi.
Si tratta, in concreto, di una pellicola commestibile che consente di allungare i tempi di conservazione del pregiato prodotto, soprattutto quello bianco.
Il brevetto, di cui l’Università aquilana detiene i diritti commerciali, è stato ideato nei laboratori della ex facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dal professore Giovanni Pacioni, dalla professoressa Anna Maria Ragnelli e dal dottor Enrico Stagnini.
Il Polo Agire finanzierà tutte le attività di sperimentazione che, grazie all’accordo tra l’Università e la Glocal Foods Srl, saranno attuate in due fasi: la prima dedicata all’ingegnerizzazione del procedimento brevettale, la seconda alla precommercializzazione.
Al termine delle prime due fasi, l’Università concederà il brevetto in licenza esclusiva all’azienda aquilana.
Con quest’ultimo accordo si consolidano e rafforzano le buone pratiche messe in campo dall’Università dell’Aquila in materia di innovazione e trasferimento tecnologico.
“Il film edibile oggetto del brevetto – spiega Pacioni – risponde in maniera ottimale agli obiettivi di prolungare la shelf-life, (data di scadenza, ndr) dei tartufi freschi, in particolare di quelli cosiddetti bianchi dotati di uno strato esterno sottile, il ‘peridio’, poco protettivo e costituito da cellule poco melanizzate. L’applicazione del prodotto permette il prolungamento della conservazione per un tempo doppio rispetto a tartufi non trattati, aumentando i tempi di commerciabilità”.
“Puntiamo a diffondere la cultura dell’innovazione – afferma il presidente del polo ‘Agire’, Salvatore Di Paolo – all’interno della tradizione agroalimentare del nostro territorio. In questo caso verificare la shelf-life dei tartufi freschi è fondamentale per capirne le caratteristiche intrinseche, ma anche per ampliarne le possibilità di conservazione e quindi di commercializzazione”.
“La Glocal Foods Srl – afferma l’amministratore, Simone Fioravanti – nasce dall’esigenza di valorizzare i prodotti alimentari di qualità, abruzzesi ed aquilani, e si propone, attraverso il loro riconoscimento, di promuovere le produzioni locali, con particolare riferimento al tartufo fresco, sul territorio italiano, europeo ed extra europeo”.



