L’AQUILA – È fissata per il 30 maggio 2013 la data della prima votazione per l’elezione del nuovo rettore dell’Università dell’Aquila, che governerà l’Ateneo per 6 anni, fino al 2019.
Lo ha reso noto il decano dell’Università, il professore di Ingegneria Aniello Russo Spena, specificando tutto il calendario.
L’assemblea di Ateneo per la presentazione delle candidature è fissata per il 9 maggio alle ore 9.30 presso l’aula magna del nuovo dipartimento di Scienze umane, al vecchio ospedale San Salvatore.
Si tratta di un’elezione attesissima perché arriva al culmine di un’aspra lotta tra due gruppi di potere.
Da un lato quello legato al rettore uscente, Ferdinando Di Orio, al timone da due mandati per complessivi 9 anni, gli ultimi 2 dei quali grazie a una doppia proroga ottenuta sfruttando la riforma Gelmini.
L’ex senatore non può ricandidarsi ed è perciò alla ricerca di un delfino che possa portare avanti le sue linee, oltre che un ‘riparo’ sicuro, in Fondazione o nei dipartimenti, dove continuare a esercitare una posizione di grande influenza.
Dall’altra parte ci sono i “picconatori”, quelli che da due anni stanno demolendo tutte le mosse dell’attuale governance attraverso i media e le iniziative giudiziarie.
In cima alla lista il docente di Medicina Sergio Tiberti, che ha due cause aperte con Di Orio il quale è stato rinviato a giudizio per concussione a Roma e diffamazione aggravata all’Aquila.
Proprio i guai giudiziari del rettore, sotto processo anche in un terzo caso, per abuso d’ufficio nei ‘maxi affitti capannoni’, sono un elemento che si intreccia giocoforza nelle trame elettorali.
Russo Spena aveva già fissato le elezioni per il 17 maggio 2012, non ritenendo legittimo il secondo anno di proroga del mandato di Di Orio, decretato dalla riforma Gelmini per l’approvazione dello Statuto, ma la giustizia amministrativa ha vanificato questa decisione. (alb.or.)



