L’AQUILA – “Il centro polifunzionale ‘Canada’ è nato anche con lo scopo di impegnarsi affinchè il ritorno alla normalità dell’Università dell’Aquila possa passare anche attaverso lo svago e la creazione di minuti di aggregazione e condivisione tra gli studenti”.

Queste le parole del presidente dell’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari) dell’Aquila, Francesco D’Ascanio, in occasione della conferenza stampa di presentazione del programma del primo torneo universitario di pallavolo ‘Adsu per lo Sport’. Presenti alla conferenza stampa, oltre il delegato provinciale del Coni, Luciano Perazza e ai membri del Cda dell’Adsu Cesidio Chiarilli e Teresa Todisco, anche il presidente della Polisportiva Torrione e gestore della palestra Canada, Carlo Del Re, che si è detto entusiasta dell’evento.

A partire dal 5 maggio, saranno ben 16 le squadre che, provenienti dai diversi dipartimenti, dalle 20.30 si sfideranno nella palestra del centro polifunzionale. 

Un torneo che, ideato dalla stessa Azienda in collaborazione con la Polispotrtiva Torrione, si sviluppa proprio dalla generale volontà di permettere a tutti gli studenti di vivere a 360 gradi la propria esperienza universitaria, anche e soprattutto attraverso attività diverse da quelle prevalentemente didattiche, come appunto lo sport e il divertimento. 

“Siamo al servizio dei nostri studenti per dare servizio – ha aggiunto in tal senso il consigliere del Cda dell’Adsu e coordinatore dello stesso progetto, Abramo Frigioni – è un gioco di parole ma è ormai chiaro che sia così. Non a caso vorremmo che tutti i dipartimenti abbiano la possibilità di interagire tra di loro, partecipare attivamente alla competizione e vivere questa esperienza universitaria nella gioia. L’Aquila deve ricominciare anche dallo sport e l’Adsu, cercandi di essere il più vicino possibile alle esigenze dei ragazzi, è al loro servizio proprio per questo”.  

Un impegno quindi costante quello dell’Adsu che, in questo caso, sembra aver dato i propri frutti: l’idea dello stesso torneo sembra infatti sia stata accolta in modo molto positivo anche dagli stessi studenti universitari che hanno deciso di iscriversi numerorosi alla competizione. 

“Personalmente non mi aspettavo tutte queste suqadre – ha continuato D’Ascanio – 16 sono tante per essere la prima esperienza, ma questo testimonia tutto l’entusiasmo da parte dei giovani. Il nostro stesso regolamento è stato realizzato proprio per raccogliere le loro esigenze e per permettere che vivano nel modo più sereno possibile il loro percorso universitario. D’altronde lo stesso concetto Mens sana in corpore, sana al giorno d’oggi, è ben chiaro a tutti”. 

“Speriamo che il successo del torneo – ha detto poi – negli anni a venire possa permetterci di inserire nella competizione anche altre discipline come il calcio e il basket, tanto di moda negli ultimi tempi. Le finali quest’anno si svolgeranno nelle palestre della scuola Media ‘Dante Alighieri’ e dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Cotugno’ che, essendo dotate di spalti, daranno la possibilità anche a spettatori e tifosi di partecipare attivamente a questa esperienza”.

“Nell’ambito delle attività di erogazione di servizi agli studenti – ha concluso D’Ascanio – l’Adsu ha ritenuto di dover impegnarsi molto in questo senso. La stessa struttura canadese è stata voluta dal governo canadese, dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal Comune proprio per questo e il suo ottimo funzionamento testimonia che, quando ci sono intesa e condivisione, le cose funzionano proprio come devono”.