AVEZZANO – “Ringrazio tutta la città e tutto il popolo marsicano perché, uniti e coesi, si sono proposti di voler crescere ancora, con nuove ambizioni. Ho in mente un progetto su cui sto lavorando dalla fine del mese di maggio scorso: un’ipotesi di rivoluzione e trasformazione de sistema attuale delle aree interne abruzzesi; un modello che parta dalla Marsica, con Avezzano come città capoluogo e che preveda una nuova leadership e un nuovo ecosistema territoriale d’innovazione. Siamo stati l’unico Comune in Abruzzo a presentare un progetto di rilancio delle aree interne all’Unione Europea e questo spirito fa parte del mio essere uomo civico, con la tessera della città”.
Così il riconfermato sindaco civico di Avezzano Gianni Di Pangrazio, nel primo consiglio della nuova consiliatura.
È stato Massimo Verrecchia, consigliere più votato alle ultime elezioni comunali con Fdi, come previsto dallo Statuto, consigliere anziano, ad aprire la seduta. Al capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale è spettato il compito di presiedere i lavori fino all’elezione del presidente del Consiglio comunale.
Eletto all’unanimità, per acclamazione, il nuovo presidente del Consiglio comunale Domenico Di Berardino, già vicesindaco nella passata consiliatura: un risultato storico, che trasmette già un messaggio chiaro di lavoro costruttivo tra maggioranza e minoranza.
“L’ampia percentuale raggiunta e la riconferma che la città di Avezzano ha voluto accordarci – ha dichiarato il presidente del Consiglio, dopo aver formulato gli auguri di buon lavoro a Sindaco, Giunta e consiglieri – testimoniano la solidità della guida e la bontà del cammino che è stato avviato con le forze civiche come punto di riferimento. Tra amministrazione e comunità sono sicuro che continuerà a fiorire un rapporto di scambio reciproco e di fiducia. Siamo cittadini eletti al servizio di altri cittadini, che hanno consegnato nelle nostre mani responsabilità ed aspirazioni”.
Eletti all’unanimità i due vicepresidenti del Consiglio comunale: Pierluigi Di Stefano (vicario) e Loreta Ruscio, rispettivamente espressioni della maggioranza e della minoranza.
Saranno componenti, invece, della Commissione elettorale comunale i consiglieri Maurizio Seritti (gruppo AZ), delegato anche alla Protezione Civile, Stefano Lanciotti (gruppo Io sto con Avezzano) ed Ernesto Fracassi (Fd’I). Si è poi proceduto alla costituzione dei vari gruppi consiliari di appartenenza.
Tra i momenti più significativi della seduta inaugurale anche quello in cui Verrecchia ha ufficialmente fatto indossare la fascia tricolore al sindaco Giovanni Di Pangrazio, gesto che, secondo il cerimoniale istituzionale, ha sancito simbolicamente l’avvio del nuovo mandato amministrativo. Ma è stato soprattutto il discorso di apertura di Verrecchia a caratterizzare la seduta inaugurale. Un intervento che ha posto al centro il ruolo delle istituzioni e la necessità di distinguere il confronto politico dall’interesse generale della città.
«Maggioranza e opposizione – è stato il senso del suo intervento – devono continuare a confrontarsi nel rispetto dei rispettivi ruoli, ma quando sono in gioco gli interessi di Avezzano è necessario trovare una sintesi nell’esclusivo interesse della comunità”.
Il momento più significativo è arrivato quando Verrecchia ha rivolto un appello a tutti i consiglieri comunali e al sindaco affinché il territorio venga difeso con determinazione da chi, secondo il consigliere, interviene nella vita politica cittadina esclusivamente per interessi esterni o per finalità elettorali e propagandistiche.
Parole che hanno suscitato l’unico applauso spontaneo dell’intera seduta, condiviso da tutti i banchi del Consiglio comunale, a testimonianza del consenso raccolto dal richiamo alla difesa degli interessi della città.
Nel corso del dibattito, inoltre, diversi interventi – compreso quello del sindaco – hanno ripreso i temi affrontati nel discorso inaugurale del consigliere anziano, ribadendo la necessità di mantenere un confronto politico costruttivo e orientato al bene comune.
Presentati dal sindaco ufficialmente anche i sei assessori, che compongono una Giunta quasi completamente rinnovata, eccezion fatta per l’unico riconfermato Alessandro Pierleoni, commercialista e consulente del lavoro, delegato al Bilancio, alle Finanze e alla Programmazione finanziaria, alle Riserve Naturali, alle Politiche del Lavoro, alle Attività formative, al Turismo e allo Sviluppo siti archeologici.
Vicesindaco è l’avvocato Fabrizio Ridolfi, già presidente del Consiglio comunale, che curerà le deleghe alle politiche della casa, agli Affari Generali, ai Rapporti con il Consiglio comunale, ai Rapporti con Enti sovracomunali, alle Barriere Architettoniche, Viabilità, Decentramento quartieri e frazioni, Decoro urbano e Verde pubblico. Assessore all’Ambiente, alle Discariche, ai Depuratori, ai Lavori Pubblici, al Benessere degli Animali e alla Transizione ecologica, sarà invece l’avvocato Gianluca Presutti, già Presidente della Camera Penale di Avezzano. Assessore in quota Lega è Antonio Del Boccio, figura di riferimento della Polizia Provinciale, che si occuperà di Urbanistica, Patrimonio, Provveditorato e assicurazioni, Politiche agricole, Mattatoio, sviluppo agroalimentare e delle biotecnologie, infrastrutture ferroviarie e autostradali e cimiteri.
L’avvocato Stefania Antidormi è, invece, il nuovo assessore alle Politiche sociali, alle Politiche della famiglia, allo Sviluppo delle attività sportive, ai Rapporti con il Circolo Tennis, ai Rapporti con le associazioni di volontariato e di assistenza, ai Fenomeni migratori e alla Valorizzazione Piazza del Mercato, che è pronta a trasformarsi concretamente in un centro nevralgico della città.
Chiude il cerchio la professoressa Natalia D’Abruzzo, professoressa al suo primo mandato amministrativo con deleghe alla Pubblica istruzione e ai rapporti con le istituzioni scolastiche, alla Trasparenza e alla semplificazione amministrativa, all’Innovazione Tecnologica, alla Digitalizzazione, alla Smart City, alle Politiche di finanziamento, alle Politiche Europee, ai Rapporti con confessioni religiose, ai Trasporti locali, agli Impianti pubblicitari, alla montagna e alle politiche venatorie e pesca.
I lavori dell’assise sono partiti con la convalida degli eletti e con le diverse surroghe.
Hanno acquisito lo status di consigliere comunale Luigi Marino (in sostituzione del neovicesindaco Fabrizio Ridolfi), Cristian Carpineta (in sostituzione dell’assessore Stefania Antidormi), Massimiliano Fracassi (in sostituzione dell’assessore Antonio Del Boccio), Patrizia Gallese (in sostituzione di Alessandro Pierleoni) e Lucio Mercogliano (in sostituzione dell’assessore Natalia D’Abruzzo).
Il programma di mandato verrà presentato alla città nel mese di settembre. La Giunta parte con una prima formazione a sei assessori; entro il mese di luglio, verrà implementata dalla settima figura femminile.
“Un’esperienza di governo cittadino già sperimentata nel passato – ha sottolineato ancora il sindaco – che permette di far risparmiar risorse economiche all’ente pubblico”.
Dall’opposizione, sono state espresse parole di augurio, di stimolo e di collaborazione costruttiva per il futuro di Avezzano.
Sono intervenuti Roberto Verdecchia (Patto per Avezzano) e Mario Babbo (Forza Italia), che hanno sostenuto la necessità di mettere mano a diversi progetti, parlando del Nuovo Municipio, “opera urbanistica di primaria necessità, che deve essere velocizzata nei tempi e nei contratti da far rispettare”.
“Per dare un contributo serio alla città, – ha commentato poi Babbo – non serve fotografare siringhe o materassi per strada: queste pubblicità da quattro like non pagano. Si può collaborare, invece, per fare qualcosa di utile, soprattutto sui grandi temi, come il raddoppio dell’ex Superstrada del Liri”. Di “mai più Sì inconsapevoli e No per partito preso” ha parlato invece la consigliera comunale Loreta Ruscio (Io ci sono).
Ha poi preso la parola Anna Paolini (PD), che ha focalizzato l’attenzione sulla battaglia per la LFoundry, concordando con il sindaco sull’idea di strutturare un consiglio comunale straordinario ad hoc.
Approvato nel corso del consiglio comunale a maggioranza l’assestamento di bilancio 2026-2028, che anticipa i tempi di spesa dell’Ente (il termine ultimo per l’approvazione è previsto per il 31 luglio).
“Un altro atto significativo – ha concluso il sindaco – che ci fa già partire con stanziamenti di bilancio importanti per i prossimi mesi”.
Dai consiglieri Ignazio Iucci (Avezzano al Centro), Lorenza Panei (Io sto con Avezzano), Pierluigi Di Stefano (Scelta Libera) e Filomeno Babbo (Civica per Avezzano) è stato, infine, posto l’accento su temi impellenti quali la costruzione del nuovo Ospedale, la tutela delle tre categorie più fragili ed esposte (giovani, anziani e donne), la ripresa del progetto politico della Grande Marsica e sport e cultura come vettori e motori economici e sociali.
Approvata all’unanimità la delibera della “Rottamazione quinquies” delle cartelle esattoriali, che si rifà ad una legge nazionale e, dopo l’adesione del Comune, permetterà di andare incontro ancora di più ai contribuenti, inserendo nella rottamazione anche le sanzioni del Codice della strada, come le multe del T-Red.
Consiglieri delegati a seguire temi ed attività sono stati: Filomeno Babbo (sviluppo urbanistico e Piano Urbanistico Comunale); Pierluigi Di Stefano (impiantistica sportiva e rapporti con associazioni sportive); Carlo Genovesi (pro loco; sviluppo di luoghi identitari e Marsicaland); Federica Collalto (Politiche Giovanili, Parchi Giochi ed Eventi per Infanzia e Adolescenza) e Cinzia Basilico, che continuerà a curare le deleghe alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale.
Un ringraziamento per l’egregio lavoro svolto a tutti gli amministratori uscenti e non rieletti è stato, alla fine, formulato dal presidente del consiglio comunale Domenico Di Berardino.
Confermato anche il capo della segreteria di Di Pangrazio, Maurizio Bianchini. (f.t.)





