UNITA’ DI CRISI: PAOLINI INCONTRA AMMINISTRATORI LOCALI

(Regflash) Pescara, 21 lug – Due gli argomenti sul tavolo di quella che è stata definita “Unità di crisi” convocata per questo pomeriggio dal vice Presidente vicario Enrico Paolini: la possibilità di abrogare la legge regionale 30 dicembre 2004, n. 51 “Disposizioni in materia di ineleggibilità, incompatibilità e decandenza dalla carica di consigliere regionale” e la necessità di assicurare all’Abruzzo l’utilizzo delle provvidenze statali e comunitarie evitando il rischio che le stesse possano essere sottratte. Su questi argomenti si è sviluppato l’incontro convocato da Paolini al quale hanno partecipato i sindaci dei comuni capoluogo Luciano D’Alfonso (Pescara), Giovanni Chiodi (Teramo), Francesco Ricci (Chieti) e Angelo Bonura (vice sindaco dell’Aquila) e i presidenti delle provincie Tommaso Coletti (Chieti), Giuseppe De Dominicis (Pescara), Ernino D’Agostino (Teramo), Oreste Cambise (vice presidente provincia dell’Aquila) e Pio Alleva (assessore provincia dell’Aquuila). Dagli amministratori delle più importanti istituzioni abruzzesi si è levata, quindi, la voce unanime sulla necessità di rivedere la norma definita “anti-sindaci” che, secondo loro, andrebbe abrogata al più presto. D’Alfonso: “irresponsabile è stato chi ha portato in vita questa norma, così come irresponsabile è stato chi non lha tolta di mezzo”. Parlando della data delle elezioni, l’Unità di crisi ha preso atto della opportunità di tornare al più presto alle urne, ma tenendo presente che ci sono delle esigenze di carattere generale che impongono la massima attenzione sul completo utilizzo dei fondi. Coletti: “meglio votare un mese dopo del previsto, piuttosto che perdere dei soldi con conseguenze nefaste sull’intero sistema economico regionale”.