L’AQUILA – “Più buio di mezzanotte non può fare. Ora bisogna rialzarsi, perché il rugby rappresenta L’Aquila”.

Così Guido Quintino Liris, assessore allo Sport della Regione Abruzzo ed ex vice sindaco dell’Aquila, a margine di un evento all’Aquila, a Palazzo Silone, sede della Giunta, commentando la rinuncia alla partecipazione al campionato di Serie A dell’Unione Rugby L’Aquila, società nata lo scorso anno dalla fusione di quattro realtà cittadine, Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme e L’Aquila Neroverde.

“Bisogna ripartire – ha detto Liris – ma senza rendite di posizione che si ritrovano un po’ in tutti i territori e non solo in ambito sportivo. Rendite di posizione che hanno sempre rappresentato un freno allo sviluppo. Stessa cosa per L’Aquila Calcio, anche se almeno lì in qualche modo ci si è rimessi in moto con l’aiuto dei tifosi”.

“Noi come Regione non ci tireremo indietro – ha concluso – nel caso in cui venisse chiamata in causa per il ruolo politico e sovraordinato che rappresenta”. (r.s.)