CHIETI – Il presidente del Cus Chieti, Mario Di Marco, si dice pronto a cercare una soluzione per sanare il problema del contratto sospeso con l’Università “D’Annunzio”. Rispetto ai crediti milionari vantati dal Cus, Di Marco parla infatti di possibile “transazione”, purché il rettore Carmine Di Ilio “recuperi la memoria”.

Con questa frase Di Marco allude al ruolo svolto da Di Ilio quando, non ancora rettore, era a capo del Comitato per lo sport dell’ateneo teatino-pescarese e, in questo ruolo, era a conoscenza di tutti progetti del Cus in collaborazione con l’università, dalla nascita della facoltà di Scienze motorie allo spostamento al Ciapi di tante attività, per citare solo alcune delle ultime iniziative più importanti.

L’incontro di mercoledì scorso, sebbene non abbia portato a soluzioni concrete, è stato visto con favore da Di Marco: “Almeno qualcuno comincia a ricordare cosa è successo e come siamo arrivati a stipulare quel contratto tra ateneo e Cus che ora è stato sospeso – afferma il presidente – Bisogna ripartire da quel contratto e, se occorre transare, noi siamo pronti. D’altronde questa possibilità era sul tavolo del rettore già a settembre scorso. E allora sembrava che anche il rettore fosse favorevole”.

“Se Di Ilio ha al suo fianco qualcuno che mesta nel torbido – continua Di Marco – deve saper prendere le distanze. D’altronde non a caso negli ultimi mesi l’università è stata piena di inchieste e problemi”. Di Marco non fa nomi, ma il riferimento sembra al direttore generale, Filippo Del Vecchio.

“A Di Ilio, più come amico che in qualità di rettore, faccio un ultimo appello – conclude Di Marco – è ora che prenda le proprie responsabilità. Non può continuare a nascondersi dietro la volontà di un cda di nominati, cioè di uomini che lui stesso ha nominato e che dunque rispondono a lui. Non può continuare a chiederci di certificare meglio i crediti da noi vantati, quando è stato lo stesso ateneo ad evitare proprio questa operazione, altrimenti si sarebbe trovato di fronte a cifre disastrose. Lui conosce bene questa situazione. Recuperi la memoria di tutto”.