MAGLIANO DE’ MARSI – In occasione del primo anniversario della visita del Papa Benedetto XVI all’antica abbazia benedettina di Santa Maria in Valle Porclaneta, la parrocchia di Rosciolo, in collaborazione con il Comune di Magliano de’ Marsi (L’Aquila), per tramandare ai posteri la memoria dello storico evento, ha posto una lapide nel pronao della chiesa risalente all’XI secolo.
La cerimonia ha avuto luogo con l’intervento del sindaco di Magliano, Gianfranco Iacoboni, del vescovo di Avezzano, monsignor Pietro Santoro, e delle autorità civili e militari.
Erano altresì presenti sacerdoti delle comunità parrocchiali della Forania di Magliano.
Il Papa un’anno fa, a sorpresa, raggiungeva Rosciolo per visitare, in forma del tutto privata, la nota chiesa accompagnato dal fratello, padre Georg Ratzinger, e dal personale della Casa Pontificia.
Visitava l’edificio religioso e dopo una breve sosta per ammirare il tempio nel suo complesso, recitava la preghiera del Vespro di Santa Chiara con la partecipazione di tutti i presenti.
Papa Ratzinger, dopo essersi trattenuto per alcuni minuti sul sagrato della Chiesa e dopo aver apprezzato la bellezza del luogo, ripartiva alla volta di Castelgandolfo.
La scelta del Papa di poter trascorrere un pomeriggio del mese di agosto nella Chiesa, lontano dagli ambienti romani e dai problemi mondiali che attanagliano quotidianamente i suoi pensieri, è stata sicuramente incoraggiata dalla incontaminata natura di questi luoghi, dalla delicatezza e bellezza di questa abbazia ma soprattutto dalla spiritualità che in essa si respira.
Per ricordare l’evento è stata posta una lapide celebrativa con testo in latino, inciso in caratteri antichi romani e dopo che il vescovo ha recitato la preghiera di benedizione, il primo cittadino ha tolto il drappo per scoprire la lapide, in ciò assistito dalla guardia d’onore di quattro alpini.
Il sindaco ha messo in risalto l’importanza per il territorio non solo dell’evento della visita di un Papa ma anche l’importanza della memoria celebrativa.
Il vescovo ha illustrato la figura e la missione del Papa, riferendosi in modo particolare all’attività ed alle qualità personali dell’attuale pontefice.
Il parroco don Vincenzo Angeloni ha letto la corrispondenza intercorsa con la segreteria particolare del Santo padre, nella quale si esprime il gradimento del Papa nel ricordare la visita dello scorso e per l’attuale evento celebrativo.





