L’AQUILA – “Lo scippo degli uffici regionali aquilani da parte di Pescara, c’è eccome, e a confermarlo è proprio la delibera che il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci ha definito chiarificatrice e risolutiva”.
Torna all’attacco, oggi in conferenza stampa il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale dell’Aquila Giorgio De Matteis, all’indomani del consiglio comunale che approvato all’unanimità il suo ordine del giorno per dire no al piano che prevederebbe il depotenziamento del dipartimento delle Opere pubbliche, che ha sede all’Aquila, mediante lo spostamento di alcune sue funzioni sotto altri dipartimenti, come quello dei Trasporti, che hanno sede, invece, a Pescara.
De Matteis ha oggi sventolato la delibera regionale 425 del 18 giugno, che aveva assicurato Pietrucci alla vigilia del consiglio comunale, “chiarisce una volta per tutte la questione della riorganizzazione degli uffici regionali, che tante polemiche e preoccupazioni aveva suscitato nei giorni scorsi”.
Ovvero: “Non c’è nessuno scippo né spoliazione, anzi, con la scelta di collocare il centro decisionale del Genio civile all’Aquila viene stabilito quello dovuto dalla storia, a dispetto delle strumentalizzazioni e delle polemiche”.
Di parere del tutto opposto De Matteis: basti leggere per lui il passaggio determinante della delibera 425: “la direzione del dipartimento Infrastrutture, Trasporti e Mobilità mantiene la propria sede operativa a Pescara tranne per le attività dei Geni civili che mantengono la sede regionale dell’Aquila”.
Le attività dei Geni Civili, insomma, resteranno presso la sede dell’Aquila, il servizio però è stato comunque trasferito sotto il dipartimento ‘Infrastrutture e Trasporti’, la cui sede è a Pescara. Ipotesi vista con il fumo negli occhi dai sindacati, Cgil e Ugl in testa, in quanto tale spostamento della governance, potrebbe essere il preludio anche al trasferimento fisico di personale e uffici, in quanto cambieranno i centri decisionali e politici e ciò, in prospettiva, renderà senz’altro rischioso che uffici e personale vengano successivamente trasferiti per razionalizzare il lavoro intorno al “centro decisionale”.
“Quando approvano i documenti – incalza dunque De Matteis – li leggono, li comprendono, li capiscono? Se questa è la nostra rappresentanza regionale, che Dio ci salvi. Avevamo da settimane il sentore che il presidente della Regione Luciano D’Alfonso avesse in animo questa riorganizzazione degli uffici. Assegnare gli uffici del Genio civile al settore dei trasporti, del resto, equivale a una sciocchezza organizzativa”, chiarisce De Matteis.
Quindi, per il consigliere “le dichiarazioni di Pietrucci sono roboanti e ricordano l’armata Brancaleone, prive di qualunque fondamento. Il frutto di un’azione condotta dal vice presidente della Regione Giovanni Lolli che ha presieduto la giunta che ha approvato questa follia organizzativa”.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ritiene che, “D’Alfonso, non pago di aver distrutto la struttura tecnico-amministrativa della Regione, tenta ora patetici colpi di coda, ancora una volta a svantaggio della nostra città”.
Se pure invitati, erano assenti alla vertici di Regione Abruzzo, il governatore Luciano D’Alfonso, il vice presidente della Giunta Lolli e Pietrucci, presidente della Commissione territorio che, qualche giorno prima, aveva minacciato di “ribaltare le scrivanie” se si fossero compiuti atti o azioni politiche che avrebbero danneggiato la città dell’Aquila. Pietrucci ha motivato l’assenza, perché l’ordine del giorno in realtà, era stato “superato dai fatti”, ovvero dalla famigerata delibera.
“Con le dichiarazioni degli ultimi giorni – replica oggi Pietrucci – il consigliere aquilano Pierpaolo sta smentendo se stesso, dimostrando una scarsa conoscenza di quello che accade. Invece di distruggere le scrivanie, segua le vicende in maniera adeguata, in modo da rendere efficace la sua azione politica”.
2Dobbiamo seguire cose e vicende che non riguardano il Comune dell’Aquila e invece ci troviamo a rincorrere determinate situazioni. Se c’è qualcuno che ci rappresenta, dovrebbe tutelare il capoluogo e questo invece non succede!”, ha concluso De Matteis.
Azioni che dovrebbero “impegnare il sindaco dell’Aquila, in virtù dell’immane patrimonio immobiliare pubblico, a creare una task force con la Regione Abruzzo per sopperire alle problematiche logistiche degli uffici regionali pescaresi, oggi alle prese anche con l’inagibilità della sede principale di viale Bovio, così da evitare ai cittadini abruzzesi la spesa di oltre 40 milioni di euro per la locazione con acquisto dell’immobile City presso la città di Pescara”.




