PESCARA -Ad Alden Biesen in Belgio, su impulso del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, si è concluso ieri un ritiro informale dei 27.
I leader Ue si sono riuniti per discutere di competitività europea, confrontandosi tra loro e con Enrico Letta e Mario Draghi. La riunione è stata preceduta da un prevertice convocato da Italia, Germania e Belgio, al quale hanno partecipato 20 paesi e la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen.
Dietro le quinte una realtà abruzzese protagonista, che ha curato l’organizzazione: la Pomilio Blumm, agenzia leader nella comunicazione pubblica su scala internazionale con quartier generale a Pescara, fondata dalla famiglia Pomilio, e di cui è presidente Franco Pomilio.
Nel suo intervento davanti ai leader europei Mario Draghi ha evidenziato il deterioramento del contesto economico e l’urgenza di azione da parte dell’Unione europea. Enrico Letta ha parlato del bisogno di mercato unico europeo, senza il quale sarebbe impossibile essere competitivi e che potrebbe essere la “migliore risposta a Trump”. Divisione tra i 27 sugli eurobond.
Nelle ultime settimane, all’interno dell’Unione si è fatta strada la necessità di accelerare su alcuni dossier e, per farlo, la cooperazione rafforzata tra Stati sembra l’unica via per superare le divergenze che spesso paralizzano le decisioni.
Merz ha coordinato con la presidente Meloni la riunione.
Pomilio Blumm è a capo di un network indipendente di 103 uffici in Europa e oltre, con un team di 7.300 persone, esperti provenienti da 39 paesi, 80 collaboratori nella sede centrale di Pescara. Nel network in particolare un ruolo strategico lo rivestono tre società satellite a Rhino Med ad Alicante, Pomilio Blumm Europe a Bruxelles e Pomilio Blumm America a Washington.
Tra gli innumerevoli progetti a firma Pomilio Blumm, basti ricordare “Italy is simply extraordinary: beIT”, la più grande campagna di nation branding mai realizzata dal Governo italiano per la promozione del Made in Italy, l’organizzazione di più edizioni del G7 e del G20, tra cui in particolare il G7 della Cultura tenutosi a Napoli nel 2024.






