ROMA – Si è svolto stamane l’incontro tra il segretario nazionale dell’Unione di centro, Lorenzo Cesa, e il professor Sergio Tiberti, componente del Consiglio nazionale, a seguito del quale il professore è rientrato a pieno titolo negli organi di partito, dal quale si era autosospeso.
Cesa ha espresso inoltre “la necessità di concentrare tutti gli sforzi della classe dirigente del partito al fine di delineare una piattaforma programmatica, condivisa con le categorie sociali, capace di realizzare i bisogni della cittadinanza abruzzese”.
Infine il segretario convocherà, a breve, una riunione con tutti i quadri del partito dell‘Abruzzo per avviare una discussione in merito all’attualità politica e alla riorganizzazione territoriale.
Difficile pensare alla possibile composizione del quadro in un partito il cui coordinatore provinciale aquilano, Morena Pasqualone, ha esultato per il risultato centrato dalla lista unica con Nuovo centro destra alle ultime europee, 7,5%, beccandosi gli strali degli alfaniani che le hanno rimproverato di essersi “spesa per candidati di altri partiti” e non per Filippo Piccone o lo stesso Cesa.
La Pasqualone, infatti, appartiene al cosiddetto “gruppo De Matteis” legato all’ex vice presidente del Consiglio regionale, che pur facendo parte della Vela ha sostenuto Forza Italia alle Europee, con Aldo Patriciello, e alle Regionali, con Luca Ricciuti.
Una scelta avallata dai vertici romani dell’Udc che aveva provocato polemiche, tanto da spingere la Pasqualone alle dimissioni, poi respinte, e Tiberti all’autosospensione, ora rientrata. (alb.or.)
LA PRECISAZIONE
De Matteis ha contattato la redazione di AbruzzoWeb per precisare di non aver mai sostenuto la candidatura di Patriciello alle ultime Europee.




