PESCARA – Anche in Abruzzo non si ferma la macchina della solidarietà verso la popolazione dell’Ucraina. L’Associazione Culturale Cristiana Italo Ucraina-Roma, ha infatti organizzato anche a Pescara la raccolta di medicinali da spedire in Ucraina per l’emergenza venutasi a creare negli ultimi giorni.
“Servono – spiega il coordinatore dell’associazione per l’Abruzzo Carlo Sanvitale – prevalentemente antinfiammatori, antibiotici, emostasi, garze, bende, sistemi endovenosi, siringhe. Per tutti coloro che vorranno contribuire siamo presso il parcheggio vicino alla stazione centrale di Pescara dove si raccolgono la Domenica i pullmini Ucraini. Per informazioni si prega di contattare i responsabili dell’Associazione per l’Abruzzo. Già oggi abbiamo il primo corriere in partenza per consegnare gli aiuti che faranno la prima tappa a Leopoli. Le organizzazioni umanitarie e sanitarie ci hanno chiesto soprattutto medicinali perché per i feriti militari e civili Altre associazioni Non pensavamo di ricevere tanta solidarietà. Famiglie abruzzesi hanno messo a disposizione anche degli alloggi per gli ucraini che stanno arrivando. Nei prossimi giorni organizzeremo tramite la sede centrale di Roma credo altri punti di aiuto in Abruzzo”.
GUERRA IN UCRAINA, MARCOZZI: “LA RACCOLTA DEI BENI DI PRIMA NECESSITÀ SI TERRÀ A PESCARA, IN PIAZZA UNIONE, ALL’AUDITORIUM DE CECCO”
“La raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina si terrà all’Auditorium De Cecco, a Pescara, in Piazza Unione 14”. A comunicarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi. “Abbiamo ricevuto – continua – la disponibilità da parte del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ringrazio per la tempestività, e presto potremo dare il via all’iniziativa. Ringrazio anche il direttore Costanzi per la sua immediata attivazione. Nei prossimi giorni forniremo alla cittadinanza ulteriori informazioni riguardo ai beni più urgenti da raccogliere e agli orari nei quali sarà possibile consegnarli. In questi giorni drammatici di guerra, possiamo dare una mano a un popolo in difficoltà. Anche un piccolo gesto di solidarietà può essere importante per sostenere l’Ucraina e far arrivare aiuti concreti nel minor tempo possibile”, conclude.






