SPOLTORE – È stato rintracciato e arrestato a Spoltore (Pescara) Viorel Dinu, cittadino romeno di 30 anni, su cui pendeva un mandato di arresto europeo per rapina e omicidio.
L’uomo, nel mese di novembre 2009, in Spagna, insieme ad altri due complici, durante una rapina in una centrale di Siviglia, aveva picchiato e ammanettato una guardia di sicurezza, morta in seguito al trauma cranico procurato dall’aggressione.
Fuggito dalla Spagna Dinu si era rifugiato in Sicilia, dove era finito in manette a seguito di un controllo dei carabinieri di Bronte (Catania). Da lì però, l’uomo era riuscito a tornare in libertà rendendosi irreperibile.
La latitanza è durata fino a ieri pomeriggio, quando è stato sottoposto a controllo dai carabinieri, in località Santa Teresa di Spoltore, mentre viaggiava a bordo di una station wagon con targa romena, unitamente a quattro connazionali.
Dal controllo in banca dati, tre degli occupanti l’autovettura sono risultati essere gravati da precedenti per reati contro il patrimonio.
Per tale motivo, i militari hanno proceduto nei loro confronti a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno del baule dell’autovettura numerosi arnesi atto allo scasso.
Inoltre, dalla verifica effettuata sui documenti d’identità esibiti dai cinque cittadini romeni, è emerso che quello di Dinu era contraffatto. Successivamente, dopo aver accertato la vera identita del malvivente, i carabinieri hanno scoperto che lo stesso era destinatario del mandato di cattura.
I cinque cittadini rumeni sottoposti a controllo sono stati denunciati per il reato di porto abusivo di arnesi atti allo scasso.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Pescara.






