CHIETI – Il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giancarlo Ciani, ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio volontario aggravato, per Cristiano De Vincentiis, il 51enne che il 19 ottobre del 2022 uccise la madre, Paola, con 34 coltellate che raggiunsero la donna in varie parti del corpo.
Il fatto si verificò a Bucchianico in una abitazione che mamma e figlio avevano preso in affitto.
Il 6 settembre prossimo si terrà l’udienza preliminare dinanzi al gup del Tribunale di Chieti, Andrea Di Berardino.
Secondo l’accusa, De Vincentiis stava dormendo nella sua camera da letto quando la madre, entrata nella stanza, lo colpì alla testa con la punta di uno schiaccianoci, e al petto con un coltello da cucina con una lama di 20 centimetri procurandogli una lesione lacero contusa.
L’uomo, alzatosi dal letto, ebbe una colluttazione con la madre ferendosi ad una mano per sfilarle il coltello e invece di difendersi e allontanarsi dall’abitazione per chiedere aiuto, la colpì più volte cagionandone volutamente la morte.
De Vincentiis, che si trova in carcere, è difeso dall’avvocato Gianluca Totani.





