L’AQUILA – Anche l’Abruzzo, con la delegazione composta da Massimo Stringini insieme ai soci Nicola Salini, Valerio Mancini, Chiara Christina Colombo, Valentina Sabatini, Annamaria Costantini, Marta Ferrara, Francesca Muscella, Maria Cristina Mancinelli, Pietro Boccongella, Carmen Ranalli, Riccardo Tullio, Ludovica Ciabattoni, Claudia Costantini, Gabriella Mazzone e Davide Campanaro, è rappresentato alla seconda assemblea nazionale del Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, in corso a Napoli.
L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e turismo, dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli, dall’Ordine degli ingegneri di Napoli e dall’Associazione nazionale giovani agricoltori (Anga), rappresenta il momento di confronto più importante tra i giovani italiani sulle grandi tematiche dell’organizzazione della Nazioni Unite che si occupa di educazione, scienza e cultura.
Oltre 300 delegati tra i 20 e i 35 anni, rappresentanti di tutte le regioni d’Italia (fra loro studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori) incontreranno alcuni dei più alti rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, personalità di rilievo del mondo della cultura, dell’imprenditoria, del no-profit.
Obiettivo principale della manifestazione, il lancio in Italia della campagna internazionale promossa dall’Unesco a Parigi: #UNITE4HERITAGE (uniti per il patrimonio culturale), la campagna internazionale promossa dall’Unesco a Parigi, con cui si è dato vita a un movimento globale impegnato nella salvaguardia e nella promozione del patrimonio cultuale e della diversità, anche attraverso l’utilizzo consapevole tra i giovani dei social network.
Nel week end napoletano, inziato ieri, dibattiti, seminari, workshop e happening per trattare di cultura, educazione e scienza con un approccio innovativo, capace di appassionare e stimolare le nuove generazioni a sviluppare una più completa consapevolezza sul valore del patrimonio culturale.
Tra gli ospiti, Irina Bokova, direttore generale Unesco (in collegamento da Parigi), Franco Bernabè, presidente Commissione nazionale italiana per l’Unesco, Ilaria Borletti Buitoni e Antimo Cesaro, sottosegretari Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, Francesco Caruso, consigliere speciale Unesco della Regione Campania.
A coordinare i lavori il presidente di Unesco Giovani, Paolo Petrocelli.
“Il nostro Comitato Giovani si sta rapidamente affermando come una delle nuove realtà di riferimento per la promozione dei valori dell’Unesco, anche a livello internazionale – dice in una nota che ha preceduto la tre giorni – A Napoli presenteremo un bilancio decisamente positivo del nostro primo anno di attività e fisseremo nuovi ambiziosi obiettivi per il 2017. In collaborazione con le principali istituzioni locali e nazionali, abbiamo realizzato nel 2016 oltre 100 iniziative su tutto il territorio, portando il nostro Comitato all’interno di scuole, accademie, università, musei, teatri. Abbiamo incontrato migliaia di giovani italiani, con loro abbiamo parlato di patrimonio, futuro, innovazione. Ci siamo confrontati con ministri, presidenti di regione, sindaci, assessori, ambasciatori, studiosi, professori universitari, scienziati, giornalisti, artisti. Da Napoli, assieme ad oltre 300 delegati provenienti da tutte le regioni d’Italia, lanceremo un importante piano annuale di valorizzazione e promozione tra i giovani dello straordinario patrimonio culturale italiano. Il nostro Comitato guarda al futuro con un grande senso di responsabilità e speranza. Siamo pronti a fare la nostra parte, al fianco della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco”.
“Il nostro è un compito molto delicato poiché in una terra dove non sono presenti siti riconosciuti dall’Unesco ci troviamo a fronteggiare la non consapevolezza, soprattutto nei più giovani, di ciò che rappresenta Unesco e quali sono i valori che esso promuove da sempre – dice Stringini – Proprio per questo la nostra attività regionale si sta focalizzando sempre più verso progetti di sensibilizzazione a tali temi. Mi piace sottolineare la Giornata Internazionale del Jazz organizzata in collaborazione con la Scuola civica Fedele Fenaroli che ha messo in luce il potenziale di questo genere musicale in ambito culturale e sociale poichè promuove valori e principi come l’apertura alla multiculturalità, il rispetto della diversità culturale e la pace tra i popoli. Cosi come il 10 dicembre scorso abbiamo organizzato in stretta collaborazione con il Comune dell’Aquila e con l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo la Giornata internazionale dei diritti umani coinvolgendo cittadini e studenti universitari in una giornata interamente dedicata alla libertà di espressione come diritto fondamentale per un progresso civile e sociale”.
“Il 2016 è stato un anno impegnativo ma significativo perché abbiamo avuto degli ottimi risultati e continueremo per questa strada anche per il 2017, anno che ci vedrà impegnati in un progetto educativo nelle scuole che presto ufficializzeremo cosi come per gli importanti segnali di interesse e desiderio a collaborare che stiamo ricevendo dal governo regionale, grazie anche al costante impegno del socio Salini”.






