PESCARA – Chiederà scusa ai due turisti per l’accaduto e andrà a riprenderli in albergo sabato prossimo, a fine vacanza, per portarli in stazione a Pescara, il tassista che sabato scorso non ha fatto salire il cane guida di una turista ipovedente, lasciando a piedi la donna, portoghese residente a Bologna, e il suo compagno che dalla stazione dovevano raggiungere un albergo di Montesilvano.

Catia Brites Pereira Lima, non vedente, in città con il compagno Claudio Gasperoni, che nel frattempo ha ricevuto la solidarietà degli abruzzesi e delle istituzioni locali, sabato scorso aveva cercato alla stazione un taxi che li conducesse a Montesilvano.

Il tassista, circa 50 anni di Città Sant’Angelo, in servizio da una quindicina d’anni – si legge sul Centro -, racconta i fatti attraverso Antonio Abagnale, presidente del Consorzio dei taxi pescaresi (Cotape) e responsabile regionale del sindacato Uri: “È mortificato e rammaricato, non sapeva ancora di aver scatenato un putiferio respingendo una persona non vedente con il suo cane guida”.

“Credeva di avere la legge dalla sua parte. Ora si rivolgerà a un avvocato per capire la sua posizione, intanto gli ho consigliato di chiedere scusa ai due turisti protagonisti di questo fatto increscioso e per questo li andrà a riprendere lui, in albergo, a fine vacanza”.

Il tassista rischia una sanzione da 500 a 2.500 euro e la sospensione dal posto di lavoro.