CHIETI – Si e’ svolta questa mattina nel Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti la premiazione delle strutture turistiche (alberghi, agriturismi, ristoranti e bed&breakfast) della provincia di Chieti che hanno superato la rigida selezione per l’assegnazione del Marchio di qualità’ Ospitalita’ Italiana, iniziativa giunta alla quinta edizione promossa dalla Camera di Commercio di Chieti in collaborazione con Isnart Scpa, societa’ del sistema camerale nazionale di ricerche e promozione della qualita’ turistica. Il progetto, finanziato interamente dall’Ente camerale, ha preso il via nel 2006 ed ha visto coinvolti dapprima solo gli alberghi e poi, di anno in anno, gli agriturismi, i ristoranti tipici e i bed&breakfast.ù
La procedura per l’assegnazione del “Marchio di Qualita’ Ospitalita’ italiana” per l’anno 2010 ha riguardato 109 imprese (alberghi, agriturismi, ristoranti e bed&breakfast) che si sono volontariamente sottoposte a verifica degli standard qualitativi da parte degli ispettori dell’Isnart, 92 delle quali hanno raggiunto la certificazione.
Alla cerimonia per la consegna dei premi hanno partecipato il segretario della Camera di Commercio Pierluigi Federici, il presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio e Francesco Favi’a di IS.NA.R.T.,oltre a molti sindaci dei 31 comuni nei quali operano le strutture premiate. “Il Marchio Ospitalita’ Italiana – ha spiegato nell’introduzione il segretario generale Pierluigi Federici – e’ una certificazione che si articola in distinti riconoscimenti per le diverse strutture ricettive e ristorative e vi partecipano un gruppo virtuoso di aziende che hanno scelto la qualita’ come obiettivo da perseguire e che, ogni anno, si mettono in discussione sottoponendosi a delle valutazioni esterne. Dall’inizio del progetto, nel 2006, a oggi, sono state in totale 181 le strutture che si sono candidate, circa il 50% delle quali sono risultate meritevoli del premio”.
“Negli anni abbiamo avuto una crescita notevole di strutture certificate: dalle prime 16 strutture turistiche nel 2006, alle 92 di oggi – ha aggiunto il presidente Silvio Di Lorenzo – e questo rende merito all’impegno delle imprese ma anche all’obiettivo di elevare la qualita’ dell’accoglienza che la Camera di Commercio ha inteso perseguire con questo progetto a supporto delle iniziative intraprese per la valorizzazione della Costa dei Trabocchi e del turismo della provincia di Chieti”.
“Il patrimonio naturale e culturale deve diventare il volano economico del nostro territorio – ha proseguito Di Lorenzo – e con lo studio che abbiamo realizzato con gli altri partner istituzionali e con l’Isnart, disponibile sui siti della Camera di Commercio di Chieti e della Provincia di Chieti, abbiamo analizzato in modo scientifico il turismo provinciale e individuato le proposte di rilancio attraverso lo sviluppo di nuovi turismi: naturalistico, di vacanza attiva, enogastronomico, storico e religioso da affiancare al mare, un prodotto turistico maturo che ha bisogno di nuova linfa organizzativa e di proposta in base richieste di mercato.
“Il nostro nuovo obiettivo e’ portare nel 2016 le presenze turistiche, che nel biennio 2007-2009 sono state di oltre 4 milioni e 600 mila presenze con un fatturato stimato di 393 milioni di euro, a 5,6 milioni di presenze, con una ricaduta sul territorio di 510 milioni di euro. Le risorse finanziarie sono quelle previste dai programmi nazionali e comunitari. Ci aspettiamo dalla Regione Abruzzo un impegno preciso: nel frattempo la Camera di Commercio per mettere in moto la macchina ha stanziato per il 2011 ben 500 mila euro per i primi interventi”. “Tutto cio’ potra’ comunque essere utile se voi operatori turistici sarete i protagonisti di questo grande progetto – ha concluso Di Lorenzo rivolgendosi ai premiati e ai rappresentanti di categoria e delle istituzioni – e il marchio di qualita’ Ospitalita’ Italiana: “vive” e “serve” solo se voi che lo utilizzate ne fate veicolo di promozione ed innescate da voi stessi il “circolo virtuoso della qualita’” che deve caratterizzare anche l’offerta turistica territoriale. Non e’ sufficiente che ciascun operatore pubblico e privato che sia, percorra una propria strada, perche’ il cammino lo dobbiamo fare insieme, con l’unico obiettivo di attrarre turismo e creare economia diffusa sul territorio provinciale”.
“Il turismo rappresenta una grande risorsa capace di generare grandi opportunita’ – ha spiegato il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio – perche’ c’e’ un grande interesse a investire in questo comparto e perche’ e’ l’unico che, in virtu’ di una naturale predisposizione del territorio, puo’ dare la possibilita’ di recuperare la perdita di occupazione generata dalla crisi delle industrie manifatturiere. Per questo occorre mettere a sistema tutte le risorse finanziarie e di progettualita’ per condividere le scelte determinanti per lo sviluppo”.





