L’AQUILA – “Il nuovo piano degli interventi previsto dalla L. 228/2012 per la definitiva messa in sicurezza antisismica di A24/A25, è all’esame del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e potrebbe finalmente essere sottoposto alla valutazione del CIPESS entro la fine dell’anno”.

Così Mauro Fabris, vice presidente di Strada dei Parchi spa, la concessionaria delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25, sulla messa in sicurezza antisismica delle due arterie intervenendo nel corso della tavola rotonda su Infrastrutture, Logistica e Mobilità di Abruzzo Economy Summit, kermesse nazionale che si sta svolgendo a Pescara.

Il vice presidente affronta il tema del mega piano sul tavolo da anni inserito nella legge di stabilità del 2012 che in seguito al terremoto dell’Aquila nella quale le due autostrade sono state considerate strategiche in caso di calamità naturali.

Il mega intervento è all’attenzione del  commissario Straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25, nominato dal governo nazionale.

“Si tratta di un piano imponente – ha proseguito Fabris, vice presidente della società del gruppo industriale abruzzese Toto ed ex deputato e sottosegretario ai Trasporti – che parte dalla proposta fatta dal commissario di Governo Corsini e che dovrà valutare anche le proposte avanzate da Strada Dei Parchi, per la messa a norma di Infrastrutture progettate alla fine degli anni 70, per ridurne le pendenze, i raggi di curvatura, riducendo l’attuale distanza tra Roma e Pescara, abbassare le altimetrie con la realizzazione di tratte in gallerie che eliminino viadotti”.

Fabris ha parlato anche di un altro max intervento finora bloccato, di 3 miliardi già appaltati, auspicando il via libera.

“Si tratta di opere a vantaggio di una migliore fruibilità da parte degli utenti, 14 anni dopo la legge post terremoto dell’Aquila – ha spiegato il vice presidente riferendosi al piano antisismico – Nel mentre si attende che inizino i cantieri del valore di 3 miliardi già appaltati dal commissario Corsini ma non ancora avviati, confidiamo sia davvero la volta buona”, ha concluso.