L’AQUILA – “Si respira un’aria di rilancio: agli italiani, ma anche agli stranieri, è tornata la voglia di fare una vacanza. E a L’Aquila, al di là del mare e della montagna, molto apprezzato è l’aspetto artistico e architettonico a seguito della ricostruzione”.
A salutare positivamente il boom di prenotazioni, con hotel e strutture ricettive verso il tutto esaurito nel capoluogo regionale, è il presidente Federalberghi Abruzzo Giammarco Giovannelli che commenta l’impennata di presenze in città in particolare, e in tutta Italia in generale, per il lungo ponte del 2 giugno che ha spinto molti visitatori alla scoperta delle principali mete turistiche e delle città d’arte.
“Questa affluenza è la conferma di quanto il patrimonio culturale abruzzese rappresenti una leva importante per il prodotto turistico che risponda sia alla domanda italiana che internazionale. L’Aquila è oggi una città che respira e traspira credibilità culturale europea e stiamo lavorando per sensibilizzare gli enti preposti affinché abbia questa grande opportunità di essere finalmente scelta come città europea per la cultura”, aggiunge Giovannelli.
Per molti albergatori è una vera “rivincita” dopo due anni di pandemia e quei momenti bui di restrizioni da cui non sembrava esserci via di fuga.
Nel capoluogo d’Abruzzo, a dare il via al lungo ponte ci ha pensato la Notte bianca, che ha richiamato in centro migliaia di persone.
Come si legge in una nota dell’Organizzazione: “L’Amministrazione Comunale e il direttore artistico Marcello Di Giacomo sono riusciti nella grande impresa di riempire tutte le piazze della città fino a notte fonda con un cartellone variegato di eventi che ha accontentato tutte le fasce d’età. Un grandissimo successo, forse oltre ogni più rosea previsione, che mette un punto ad un periodo difficile e restituisce al capoluogo abruzzese tanta energia e voglia di rinascita”.
E alle porte dell’estate, dopo le rigide restrizioni degli ultimi anni, la combinazione di tutti questi fattori ha portato ad un ulteriore incremento di prenotazioni, con le strutture alberghiere verso il sold out.
A confermare il trend positivo anche Assoturismo Confesercenti: “Nelle strutture ricettive ufficiali risultano prenotate tre camere su quattro. Per il periodo del ponte (dal 1° al 5 giugno) si rileva un tasso medio di occupazione del 75%”.






