L’AQUILA – “Il mio sogno sarebbe quello di riuscire ad aprire, proprio qui a L’Aquila, una scuola per le arti drammatiche, per chi vuole avvicinarsi al mondo del teatro, non solo per chi vuole fare l’attore o il regista ma per tutti i giovani che vogliono lavorare in questo mondo meraviglioso”.

Giorgio Pasotti, attore e direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo dal 2020, nei giorni scorsi, durante la serata celebrativa per il 60esimo anniversario della fondazione dell’ente ha raccontato il suo sogno di realizzare a L’Aquila un’accademia delle arti e dei mestieri teatrali.

“Sarebbe bello poterlo fare qui – ha aggiunto Pasotti – perché L’Aquila è da sempre un centro culturale importante e in questi anni, grazie al mio ruolo da direttore del Tsa, ho potuto vedere da vicino l’attenzione e il rispetto che gli aquilani hanno verso il teatro. Inoltre darebbe la possibilità ai ragazzi di non allontanarsi troppo dall’Abruzzo per andare in città molto più onerose, molto più complesse, come Roma, e consentirebbe loro di imparare dei lavori molto utili non solo in teatro ma in tutte le realtà di spettacolo dal vivo”.

Pasotti ha più volte dichiarato, sia nella serata del sessantennale che durante la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale, che prenderà il via il prossimo 22 novembre, di “strizzare l’occhio ai giovani” in quanto ritiene “fondamentale coltivare quel pubblico oggi, perché è un frutto che sboccerà tra qualche anno e sarà fondamentale per la sopravvivenza dei teatri e della cultura italiana”.

Un’accademia delle arti e dei mestieri teatrali, che possa formare figure che operano sia sulla scena che dietro le quinte, è sicuramente un modo per poter avvicinare i giovani ad una realtà che ha dei ritmi molto diversi rispetto a quelli dettati dalla tecnologia a cui oggi sono abituati.

Inoltre, realizzare a L’Aquila, come proposto dall’attuale direttore, una scuola di teatro come quelle storiche, che ci sono Roma, Milano, e nei principali teatri stabili della penisola, potrebbe essere un ulteriore modo per il Tsa di operare sul territorio, come già fa e come dichiarato negli intenti dell’ente, valorizzando le realtà locali e, contemporaneamente, aprendosi maggiormente al mondo della cultura teatrale italiana.

Potrebbe essere uno dei progetti che Pasotti, il cui mandato da direttore dell’ente è in scadenza tra qualche giorno, porterà avanti nel prossimo triennio, se verrà riconfermato, come tutto lascia supporre: dalle parole del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi durante presentazione della stagione, alla stessa disponibilità dell’attore il quale, sulla sua riconferma nel ruolo di direttore, ha dichiarato ad Abruzzoweb che per lui “sarebbe un grandissimo privilegio”.