L’AQUILA – Poliedricità, questa la parola chiave della stagione 2014-2015 del Teatro stabile d’Abruzzo prestata oggi dal direttore artistico Alessandro Preziosi e dal presidente Ezio Rainaldi. Con protagonisti nomi del calibro di Giorgio Albertazzi, Alessandro Benvenuti e dello stesso Preziosi che porterà a L’Aquila il suo Don Juan di Moliere.
“I teatri dovrebbero essere aperti come le chiese – ha esordito Preziosi – ed è per questo che abbiamo pensato ad un cartellone ad ampio spettro, poliedrico, che spazia dalla commedia alla prosa passando per la danza. Capace di incuriosire giovani e meno giovani”.
“Un cartellone di grande spessore, nonostante i continui tagli alla cultura che subiamo – ha sottolineato Rainaldi – e per il fatto che a L’Aquila ancora paghiamo una mancanza cronica di spazi. Ed è per questo che quest’anno utilizzeremo oltre al Ridotto del teatro comunale e l’Auditorium della Guardia di finanza anche il Parco delle Arti di Monticchio. La qualità che continuiamo ad esprimere è un buon viatico – ha concluso Rainaldi – ai grandi obiettivi che la riforma del decreto Valore cultura ci imporranno per i prossimi anni”.
E a proposito di fondi scarsi, Preziosi sdrammatizza citando l’episodio che vide protagonista Eduardo De Filippo che a seguito di un incendio che mandò in fumo il suo teatro “contò sette passi in un cortile e disse che quello sarebbe stato il suo nuovo palcoscenico, a costo zero”.
Ecco dunque gli spettcoli in programma.
Si comincia all’Auditorium della Guardia di Finanza giovedì 27 novembre con “Le Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, interpretate nella loro corporeità dal coreografo Mauro Astolfi e dalla compagnia Spellbound Contemporary Ballet.
A seguire al Ridotto del teatro comunale, martedì 2 dicembre e mercoledì 3 dicembrealle la grande commedia napoletana con “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo per la regia Alessandro D’Alatri con Gianfelice Imparato, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Antonia Truppo.
Ancora al Ridotto del teatro comunale martedì 16 e mercoledì 17 dicembre “La tela del ragno” di Agatha Christie, per la regia di Stefano Messina, con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola e lo stesso Messina.
Debutto al Parco delle arti di Monticchio il 21, 22 e 23 gennaio con “Peggy Guggenheim, donna allo specchio” di Lanie Robertson per la regia di Alessandro Maggi e con Fiorella Rubino.
Al Ridotto si torna poi giovedì 26 febbraio e venerdì 27 febbraio con “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare interpretato dal grande Giorgio Albertazzi, per la regia di Giancarlo Marinelli.
E ancora giovedì 5 marzo e venerdì 6 marzo in scena “Modigliani Modì Maudit” scritto e diretto da Angelo Longoni con Marco Bocci e Romina Mondello.
Tra gli appuntamenti più attesi all’Auditorium della Guardia di finanza il “Don Juan” di Molière per la regia e l’interpretazione di Alessandro Preziosi, in coproduzione del Tsa con Khora.teatro.
Ultimi due appuntamenti al Ridotto del Teatro Comunale giovedì 9 aprile e venerdì 10 aprile con Alessandro Benvenuti e il suo “Tutto Shakespeare in 90 minuti”, di Adam Long, e con Daniel Singer, Jess Winfield, Nino Formicola e Francesco Gabrielli.
Infine al Parco delle Arti mercoledì 15 aprile, giovedì 16 aprile e venerdì 17 aprile in scena “Cock” di Mike Bartlett regia Silvio Peroni con Fabrizio Falco, Margot Sikabonyi, Enrico Di Troia e Jacopo Venturiero.





