PIZZOLI – Trova la  sua abitazione occupata da un uomo con un cane e, visto che la sua denuncia non aveva sortito effetti concreti, si trasforma in un efficiente investigatore e manda via l’intruso dopo averlo pedinato, filmato e inseguito. E’ accaduto a Pizzoli (L’Aquila) dove un 40enne italiano, dopo aver forzato una finestra e una porta a vetri, si è accomodato nell’abitazione altrui, che peraltro è inagibile dal sisma del 2016 e sembra che debba essere demolita e ricostruita.

Tra  l’altro i carabinieri, secondo quanto riferice il titolare dell’alloggio, per indurlo a uscire l’ avevano  anche avvisato che la casa era potenzialmente  pericolante, ma senza alcun esito.  Nel frattempo l’occupante abusivo è stato filmato per 4 giorni dal titolare della casa in modo da acquisire autonomamente  prove che potranno essere utili in un processo. Poi, ha aspettato che uscisse e ha di nuovo serrato la casa che si trova tra Pizzoli e Barete.

Come se non bastesse l’abusivo si è poi  ripresentato cercando  di nuovo di forzare la finestra ma nel frattempo il titolare lo ha colto sul fatto e  l’ ha inseguito per 4  chilometri   apiedi  dopo aver chiamato i carabinieri. Alla fine, prima che il fuggiasco salisse su un autobus è stato fermato, sono state prese le generalità, ma non è stato arrestato  dai militari come invece  auspicato dalla parte lesa. Forse il fermo di pg non è previsto in questo caso.

Il titolare dell’abitazione, che ha avuto un ruolo decisivo nella  vicenda, confidava a  suo dire in un aiuto più incisivo da parte dello Stato anche a fronte delle nuove norme a carico di chi occupa abitazioni. Lecito anche chiedersi cosa sarebbe accaduto se la casa inagibile fosse  crollata con  l’intruso all’interno. Comunque alla fine l’obiettivo è stato raggiunto.