BOLOGNA – Sono oltre un centinaio le case danneggiate dall’improvvisa perturbazione che si è abbattuta sull’Emilia nel pomeriggio.

Questo il bilancio, ancora parziale, della Protezione civile dell’Emilia Romagna.

Il direttore Maurizio Mainetti sta raggiungendo Mirandola con il presidente della Regione Vasco Errani e l’assessore alla Protezione civile Paolo Gazzolo.

È infatti proprio in uno dei comuni modenesi più devastati dal sisma di un anno fa, la frazione di San Martino in Spino, la più danneggiata dalla tromba d’aria.

“Un conteggio definitivo lo avremo domani”, ha detto Mainetti, spiegando che l’impegno è diretto a collocare e trovare soluzioni di assistenza per le decine di persone con la casa inagibile. I feriti tra Modenese e Bolognese sono 13 di cui sei portati precauzionalmente in ospedale.

“È un altro terremoto. La situazione è molto compromessa”, ha affermato sconsolato il sindaco di Mirandola, Comune del Modenese, Maino Beatti, devastato dal sisma dell’anno scorso e colpito fortemente, nella frazione di San Martino Spino.