FRANCAVILLA – Si è tuffato per cercare di salvare il figlio della sua compagna in balìa delle onde. Ma Camillo Cantoli, come riporta il Centro, è andato in arresto cardiaco ed è morto sotto gli occhi increduli dei bagnanti e dei suoi familiari. Una tragedia avvenuta  nel tratto di spiaggia libera tra gli stabilimenti Merope e Asteria, a Francavilla al Mare (Chieti).

Erano da poco passate le 18 quando, nel giro pochi istanti, è accaduta la tragedia, con bagnanti e soccorritori che correvano sul bagnasciuga. Ieri Camillo, 55 anni originario di Crecchio nel chietino, aveva scelto di trascorrere una giornata al mare insieme alla compagna e a due bimbi, figlio e nipote della donna.I piccoli, di 8 e 9 anni, al momento dell’incidente erano in mare all’altezza del limite delle acque sicure, in una giornata caratterizzata dal mare agitato e le bandiere rosse alzate sulle torrette dei bagnini. Mentre uno dei due ha recuperato agevolmente la riva, il secondo, il figlio della sua compagna, è apparso in difficoltà, tanto che l’uomo si è gettato in acqua per riprenderlo, in una zona in cui ancora si tocca il fondale. Ma purtroppo Camillo  è annegato.

Nonostante l’uomo ormai non collaborasse più, anche grazie all’ausilio di altri bagnanti presenti è stato trascinato a riva, dove gli sono state prestati i primi aiuti. Con il massaggio cardiaco andato avanti per oltre venti minuti, il 55enne ha sputato parte dell’acqua che aveva bevuto, aprendo anche gli occhi in un frangente. Ma l’illusione è durata poco perché la situazione è tornata subito critica e, da quel momento, non ha più dato segni di vita.

Tra l’altro, mentre da riva è stato chiamato l’intervento del 118, uno dei bagniniha cercato, ma senza trovarlo, un defibrillatore negli stabilimenti vicini. Defibrillatore che poi è arrivato nel momento in cui l’ambulanza del 118 ha raggiunto il luogo della tragedia, ma tutti i tentativi fatti non hanno sortito alcun effetto.Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Francavilla e la guardia costiera che hanno subito coperto la zona, cercando di allontanare gli occhi dei più curiosi.