AVELLINO – Potrebbe essere stato uno pneumatico scoppiato a far sbandare l’autobus, facendo perdere il controllo al conducente.

Lo rivela lo zio di una della superstiti dell’incidente avvenuto ieri sera nei pressi di Monteforte Irpino, sulla A16, dove un pullman di ritorno da una gita a Benevento è precipitato per 30 metri da un viadotto.

“Mia nipote mi ha raccontato che è scoppiata la gomma sinistra dell’autobus. L’autista ha cercato di tenere il controllo in tutti i modi ma non c’è riuscito e il bus è sbandato finendo giù nel dirupo”, ha raccontato Vincenzo Rusciano, dopo aver incontrato la nipote Annalisa in ospedale ad Avellino.

Sembra che proprio sulle gomme, oltre che sul sistema di frenante, la Polstrada stia concentrando le indagini.

La Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, specificando che l’indagine sarà “a tutto campo”. Il bilancio dell’incidente è di 38 morti e 10 feriti tra i passeggeri del bus, più 14 feriti lievi tra le persone a bordo della auto colpite prima del volo nella scarpata.

Tornavano in pullman da tre giorni di vacanza nel Beneventano. Un terribile volo dall’autostrada A16 Napoli-Canosa ha concluso tragicamente quella che doveva essere una tranquilla gita. A bordo del pullman, che stava rientrando verso Napoli, c’erano 48 persone.

Quasi tutti amici tra loro con la passione per le gite.

Soltanto 11 sono stati estratti vivi e trasportati in ospedale. Sono tutti in gravissime condizioni e purtroppo il bilancio dell’incidente potrebbe diventare ancora più tragico.

(fonte: Corriere.it)