L’AQUILA – Era arrivato in città per assistere all’esibizione del figlio in programma ieri sera in piazza Duomo all’Aquila nell’ambito degli eventi per la 726esima Perdonanza celestiniana, ma nessuno avrebbe immaginato che un momento di festa si sarebbe potuto trasformare in pochi attimi in tragedia.

Ha accusato un malore, probabilmente un infarto, ed è morto davanti alle migliaia di persone presenti per assistere allo show: la vittima è  N.P., un uomo di 68 anni originario della provincia di Roma.

La tragedia è avvenuta in pochi minuti poco prima delle 20.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si è accasciato a terra ed è stato immediatamente soccorso da due operatori del Safety & Security, non ancora in servizio per l’evento, che per circa mezz’ora hanno praticato le manovre RCP e applicato il defibrillatore, mandato a prendere a Piazza Palazzo. 

Purtroppo non c’è stato nulla da fare, all’arrivo dell’ambulanza i soccorritori del 118 il suo cuore aveva già smesso di battere.

Constatato il decesso è stato contattato il magistrato di turno, che ha disposto la rimozione del corpo.

Non è escluso che lo stesso sostituto procuratore possa disporre un esame autoptico prima del rilascio del nullaosta per i funerali. 

Poco prima dell’inizio dello spettacolo è stato il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, ad annunciare pubblicamente la morte del 68enne, esprimendo il lutto alla famiglia da parte di tutta la municipalità aquilana.

Inizialmente lo spettacolo è stato sospeso e in molti hanno pensato che sarebbe stato annullato, ma alla fine, dopo un minuto di silenzio, doveroso, lo show ha ripreso.

Una circostanza questa che ha suscitato qualche polemica tra i cittadini, soprattutto tra i presenti, rimasti colpiti da quando accaduto davanti ai loro occhi.