CHIETI – “Vi chiedo solo un favore, se mi volete bene evitate di diffondere le immagini di quanto accaduto alla mia casa perché in questo modo infierite sul mio dolore”.

Lo scrive su Facebook Federica Cicalini, figlia di Anna Rita Del Ponte, 56 anni, morta nello scoppio della loro casa a contrada San Salvatore, frazione di Chieti, a causa di una fuga di gas.

Alle 10.45 di sabato mattina la vita di sua madre si è spezzata per sempre. Lei è rimasta miracolosamente illesa, perché si trovava al secondo piano, ma non riesce a darsi pace. La morte di suo padre, Umberto, circa due anni fa, e ora questa tragedia sono troppo per lei, che chiede ai suoi amici almeno di non condividere le foto di quella casa sventrata, dilaniata dalla deflagrazione, di cui oggi rimane solo lo scheletro.

Sembra che Federica a breve si sarebbe trasferita al piano di sopra insieme al fidanzato, per non lasciare sola la madre che soffriva ancora molto per la perdita del marito. Ma sogni e progetti sono saltati in aria insieme a quel botto.

I funerali della donna si terranno oggi alle 15.30 nella cripta della cattedrale di San Giustino.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della squadra mobile e della polizia scientifica, sembra che dai tubi collegati al bombolone esterno ci fosse da giorni una fuga di gas.

Il gpl ha saturato l’aria del seminterrato al punto che è bastata una piccola fiammella per far saltare in aria la villetta.

La sostituto procuratore Rosangela Di Stefano ha aperto un’inchiesta. (e.m.)