L’AQUILA – “Ho saputo da voi che ci sono ostacoli seri a livello normativo per una mia eventuale candidatura, che a questo punto non mi sembra più possibile”.

È quanto ha dichiarato ad AbruzzoWeb, Giancarlo Silveri, direttore generale della Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, a margine della cerimonia, che si è svolta questa mattina, della donazione di 300 mila dollari da parte della Federazione abruzzesi di Hamilton (Canada), per la ristrutturazione del reparto emotrasfusionale del “San Salvatore”.

Silveri ha replicato a quanto scoperto da questo giornale, cioè che non può essere eletto sindaco chi abbia svolto in uno stesso territorio alcuni incarichi, tra i quali manager Asl, nei sei mesi precedenti all’accettazione della candidatura. Un impedimento contenuto nel Testo unico degli enti locali (Tuel) del 2000.

“Già prima – ha ammesso Silveri – una mia possibile candidatura non mi entusiasmava: è un incarico oneroso, come già lo è questo alla Asl, ma con una logica di squadra lo avrei fatto”.

“Adesso alla luce di ostacoli nella normativa, non mi sembra proprio più possibile”, ha concluso, tirandosi, così, definitivamente fuori dalla corsa al totosindaco.

Una “bandiera bianca” che dovrà far riflettere anche il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone, secondo i bene informati grande elettore di Silveri. (a.c.)