TERAMO – La rara e preziosa dote, fatta di esperienza e talento, nel preparare in modo esemplare le Virtù, il pantagruelico piatto tradizionale tipico di Teramo, per il quale occorrono ore di preparazione unendo i legumi secchi invernali ed erbe primaverili, simboleggiando il rinnovo della dispensa, con ogni ingrediente che mantiene la sua identità in una polifonia di sapori e profumi che la rendono ben altro rispetto a una zuppa o una minestra.

Questo il riconoscimento messo in palio il primo maggio scorso nella loro tenuta di Tossicia, in provincia di Teramo, dagli avvocati Leonardo Arnese e Maria Ceci,  quest’ultima già presidente dell’Azienda regionale per l’edilizia residenziale di Teramo, e il loro figlio Pierludovico, avvocato esperto in materia giuridico-amministrativa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri,

Con ben 10 chef in gara e una giuria di eccezione.

A vincere il primo premio, una coppa dipinta dall’artista Shandra Moscardelli, è stato dunque lo chef del Park Hotel Sporting di Teramo, Cristian Fabri.

Secondi a pari merito Gianluca Ricci, della Locanda San Michele e Jacopo Divisi di Entroterra.

Gli altri ristoratori in gara, piazzati dietro i primi tre con un piccolissimo scarto, a conferma dell’eccellenza dei concorrenti, gli eredi di Pasquale Cordoni del Condito, Giovina Cimini della Gastronomia La Casereccia, Antonio Chiarini de La Vineria, Marcello Schillaci della Cantina di Porta Romana, Massimiliano Di Gianvito di Cafè Des Artistes,  Federico Falconi di Farmacia-Rimedi Liquidi e Alimenti, e Angelica Sacripante del Ristorante Villa Umberto.

La giuria è stata composta dai giornalisti Fabio Capolla, portavoce del presidente della Regione Marco Marsilio, Alberto Orsini, giornalista Rai, Massimo Di Cintio, esperto di enogastronomia, fondatore e amministratore unico dell’agenzia di comunicazione Virgola.com di Pescara, Lorenzo Valleriani, collaboratore de Il Centro e Rete8, e dalla docente universitaria Emanuela Pistoia.

Ad essere apprezzata anche un un altro must della cucina teramana, la “pizza dogge”, preparata dalla giornalista gastronomica Carla De Iuliis,

Tra gli ospiti della bella e giornata il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, il comandante carabinieri di Teramo Massimo Corradetti, il comandante della Guardia di finanza di Teramo Vittorio De Blasio, la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso Antonella Ballone con il padre Agostino Ballone il consigliere regionale Paolo Gatti, l’ex ministro Gianfranco Rotondi, il segretario regionale di Noi Moderati Paolo Tancredi, il presidente dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise Alfonso Cantone e il vice sindaco di Roseto degli Abruzzi, Angelo Marcone.