TORRICELLA PELIGNA – Giorni all’insegna della cultura a Torricella Peligna (Chieti). Tre giornate consecuitive dedicate alla figura e all’opera di John Fante, lo scrittore italo-americano di fama internazionale, oggi fiore all’occhiello della cultura torricelliana. John Fante nacque a Denver (Colorado, Usa), suo padre era originario del paesino abruzzese. Fante dedicò la sua vita alla scrittura, attraverso cui espresse come nessun altro la condizione degli italiani all’estero, le difficoltà e gli stereotipi di cui spesso furono vittime i nostri connazionali d’oltre oceano.
Il Festival “Il Dio di mio padre”, interamente dedicato allo scrittore, inaugura questa mattina con la cerimonia d’apertura e la proiezione del film “Il re di Poggioreale” sceneggiato da John Fante. Alle 18.30 invece, non mancherà la consueta premiazione del concorso dedicato agli scrittori esordienti: “Opera prima”. il tutto si svolgerà all’illustre presenza dei figli dell’autore, Victoria Cohen Fante e Dan Fante. Ospite d’onore della giornata di domani sarà invece il jazzista Enrico Rava, grande appassionato delle opere di Fante, che si esibirà in concerto alle 21.30 in duo con Giovanni Guidi.
Lo stesso Enrico Rava, presenterà il suo libro “Incontri con musicisti straordinari. La storia del mio jazz”, l’indomani mattina, al termine di una visita guidata per il centro storico della città sulle tracce di Nick Fante, il padre dello scrittore. Il festival è arricchito da innumerevoli proiezioni cinematografiche, (tutte sceneggiate da Fante) nonché interventi di raro spessore intellettuale come la Lectio Magistralis che terrà il filosofo Gianni Vattimo domani alle 17.45, e l’incontro con il critico letterario Antonio D’Orrico, il 21 agosto alle ore 18. A chiusura della manifestazione ci sarà la lettura di alcuni brani estratti dall’ultimo libro, ancora inedito, di Dan Fante dal titolo “A Family’s Legacy of Writing, Drinking and Surviving”.
PAGANO: ”OPERE DI FANTE PATRIMONIO DELL’ABRUZZO”
“La figura di John Fante, icona per molti giovani americani, rappresenta un simbolo dell’immigrazione abruzzese negli Stati Uniti. Le sue opere sono oggi un patrimonio di inestimabile valore, che hanno promosso l’immagine del nostro Abruzzo fuori dai confini nazionali”.
È il messaggio che il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha inviato agli organizzatori del Festival letterario di Torricella Peligna (Chieti), dedicato allo scrittore italo-americano, John Fante, figlio di una famiglia di emigranti di Torricella Peligna.
Oggi pomeriggio, all’apertura dei lavori, è stato presente il consigliere regionale e componente del Cram, Riccardo Chiavaroli, che ha portato i saluti dell’assemblea regionale abruzzese e del Consiglio degli abruzzesi nel mondo.






