L’AQUILA – Si avvia verso la conclusione un cantiere simbolo del post terremoto 2009: quello che ha rimesso in piedi la splendida torre medicea di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), crollata la notte del 6 aprile di 12 anni fa.
Ieri sono state infatti rimosse le impaccature e e è stato possibile tornare ad ammirare la torre in tutta la sua austera bellezza.
Il cantiere è stato inaugurato a maggio del 2017 alla presenza di Gianni Letta, l’allora vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, ora commissario ricostruzione post sisma 2016 ’ex presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e l’ex presidente del Senato Franco Marini.
I lavori sono andati a rilento anche per via di un’indagine della magistratura.
Ad effettuare i lavori l’impresa Fracassa Rinaldo srl, con un finanzimento di circa 1,5 milioni di euro.






