L’AQUILA – Il guasto alla centrale Telecom di Tornimparte (L’Aquila), che ha lasciato una parte del comune senza rete telefonica e senza connessione internet, è stato risolto.
Ad annunciarlo è il sindaco, Giacomo Carnicelli, che, come spiega ad AbruzzoWeb, è stato contattato dalla Telecom dopo le proteste di ieri dovute anche all’ennesima chiusura forzata, per assenza di telefono e internet, del distretto sanitario della frazione di Rocca Santo Stefano che utilizza una connessione lentissima e che spesso, al di là dei guasti alla centrale Telecom, non permette il regolare svolgimento del servizio pubblico.
Il disservizio è stato causato da una ditta di scavi impegnata in un lavoro, per conto di Open Fiber, che ha tranciato due cavi.
“Purtroppo, però – dichiara a questo giornale il primo cittadino, che nel frattempo ha chiesto alla Prefettura dell’Aquila di verificare se, per le chiusure forzate del distretto sanitario, la Telecom e la Asl dell’Aquila possano essere ritenute responsabili di interruzione di pubblico servizio – le problematiche e le inefficienze generali per quanto riguarda le utenze telefoniche e la rete internet permangono. Nel nostro comune il divario digitale non verrà risolto prima di due anni, quando cioè sarà probabilmente possibile, con la fine dei lavori, iniziati a dicembre 2020, di Open Fiber, poter utilizzare la connessione ultraveloce che, è inutile girarci intorno, rappresenta uno dei punti di forza che un territorio deve possedere”.
“Nell’attesa – conclude Carnicelli – noi, come Comune, lo abbiamo detto alla Asl 1 dell’Aquila, siamo disposti a pagare il canone mensile per una connessione wifi che garantirebbe un servizio pubblico dignitoso all’utenza e al personale sanitario e amministrativo”. (red.)





