L’AQUILA – Torna il fondo etico dell’Associazione costruttori (Ance) Abruzzo per la ricostruzione post-terremoto 2009 e si prepara a finanziare un progetto avveniristico nell’ambito della chirurgia assieme alla fondazione Carispaq per un ammontare complessivo di quasi 250 mila euro.
A confermarlo ad AbruzzoWeb è l’attuale presidente del Fondo, Antonio Mancurti, già funzionario della presidenza del Consiglio a capo della struttura di missione, ora guidata da Giampiero Marchesi.
Secondo quanto appreso, nelle scorse settimane c’è stato sommovimento nella categoria per ‘smucchiare’ il Fondo, anche dopo gli articoli di questo giornale che più volte ha sottolineato l’impasse: dopo 7 anni, 26 costruttori di cui 13 solo nell’ultimo semestre, circa 100 mila euro in cassa, zero progetti finanziati.
Mancurti che ammette lo stop nelle attività, che avrebbe portato anche alcuni imprenditori che hanno versato a richiedere indietro le somme versate: tesi, quest’ultima, che invece nega; ammette, inoltre, con una battuta, anche la sua ‘sparizione’ personale.
“Non avete problemi a parlare con uno scomparso?”, scherza infatti Mancurti in riferimento ai titoli di AbruzzoWeb che ne segnalavano l’inattività, ma poi torna serio e spiega che “uno stop c’è stato e ora vogliamo ripartire”.
“Ci siamo interrogati se dividere questi fondi, che ammontano al momento a circa 100 mila euro, per distribuirli a pioggia, ma poi abbiamo pensato che sia meglio concentrarli in un progetto concreto per la città”, annuncia.
Di qui il progetto con la Fondazione Carispaq, dopo gli accordi con il presidente, Marco Fanfani: “Non voglio anticipare in concreto di che cosa si tratta ma vi assicuro che spareremo un bel colpo!”, la promessa di Mancurti.
Sui maldipancia degli imprenditori, invece, il vertice del Fondo conclude precisando che “nessuno mi ha mai chiesto i fondi indietro, anzi, nelle riunioni tutti mi hanno detto che non li rivolevano ed esortato a usarli al più presto”.
A iscriversi nell’ultimo semestre, con contributi, tuttavia, non diffusi dall’Ance aquilana sono state le 13 imprese Silva Costruzioni Srl (referente Cesare Silva), Equila Costruzioni (Giordano Equizi), Rossi Edilizia (Fabrizio Rossi), Tullio Edil Calcestruzi (Marco Tullio), F.lli Ettore e Carlo Barattelli (Carlo Barattelli), F.lli Di Nardo Srl (Ennio Di Nardo), Gregori Antonio (Antonio Gregori), Pavind Srl (Marco Tirimacco), Ciciotti Costruzioni (Francesco Ciciotti), Vittorini Emidio Costruzioni Srl (Emidio Vittorini), Celi Calcestruzzi (Maria Rosaria Di Biase), Codimar Srl (Vincenzo Domenico Di Marco), Md Leader Srl (Mauro D’Intino).
In precedenza si erano iscritte le imprese Cingoli Nicola & Figlio (referente Giuseppe Cingoli, 31.133 euro), Consorzio Di Vincenzo Strever (Gennaro Strever, 23.262 euro), Rosa Edilizia (Walter Rosa, 19.864), Edilfrair (Gianni Frattale, 10.000 euro), Fratelli Chiodi Costruzioni (Corrado Chiodi, 9.998 euro), Sac (Emiliano Cerasi, 5.000 euro), Archeores (Fausto Dramisino, 4.217 euro), Gaia (Stefano Cipriani, 3.000 euro), Ricci Guido Srl (Enrico Ricci, 3.000 euro), Coaf (Mauro Irti, 2.600 euro), Edilstrade (Vittorio Beccaceci, 1.000 euro), Mc Costruzioni (Marcello Cantelmi, 481 euro), Palombizio Costruzioni (Sergio Palombizio, 435 euro).



