L’AQUILA – Non solo ricostruzione, ma anche un territorio che ha tanto da offrire con turismo, prodotti tipici e artigianato.
Questo il messaggio di successo, portato all’Expo di Milano dal 2 al 10 maggio dall’Abruzzo di Tipici dei Parchi, nell’ambito della manifestazione ‘Adotta il nostro futuro’, che si è svolta nel padiglione Kip School International ‘Territori attraenti per un mondo sostenibile’.
A presentare il successo dell’evento stamane in conferenza stampa, Roberto Di Vincenzo presidente di Carsa, Lorenzo Santilli, presidente della Camera di Commercio, Alfonso D’Alfonso della Dmc Gran Sasso D’Italia L’Aquila e Terre vestine, Raniero Fabrizi, direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e l’assessore comunale al Turismo Lelio De Santis.
La manifestazione, che rientra nella più ampia vetrina del Terzo salone tipici dei Parchi che ci sarà all’Aquila dal 28 al 31 maggio, è stata promossa dagli uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e dei comuni del Cratere (Usrc) e realizzata da Carsa con la collaborazione delle Dmc Gran Sasso D’Italia, L’Aquila e Terre vestine, Abruzzo Qualità, Gran Sasso Laga Cuore D’Appennino, Terre Pescaresi, Distretto Turistico Monatano Gran Sasso D’Italia e Terre D’Amorein Abruzzo di Sulmona.
“Uno stimolo a dare ancora anche e la ricostruzione è ancora in corso – ha affermato Di Vincenzo – Non chiediamo soldi, ma che veniate da noi a conoscere il nostro territorio e quello che abbiamo da offrire. La grande sorpresa è stata che le Dmc della area del cratere, che sono il nuovo soggetto organizzatore del turismo territoriale, hanno mostrato grandissima qualità dei prodotti enogastronomici, artigianali e turistici con risultati significativi”.
I prodotti del territorio continueranno ad essere presenti all’interno del padiglione per i prossimi 6 mesi, utilizzati nelle cucine del ristorante di prossima apertura, mentre a giugno anche i produttori tipici dei parchi saranno di scena all’Expò.
“Abbiamo avuto un flusso di visitatori impressionante – ha commentato D’Alfonso – Abbiamo registrato tre tipologie di visitatori: gli orientali, interessatissimi ai nostri prodotti, che non conoscevano la nostra regione, gli europei che hanno molto apprezzato la presenza organizzata del territorio e gli italiani la cui attenzione è stata molto concentrata sula ricostruzione”.
“Un piacere partecipare a questa manifestazione – ha detto Fabrizi – L’Aquila è certo ricostruzione, perché è giusto restituire le case alle persone, ma è anhce economia, turismo, possibilità e crescita di un terriorio”:
“Un’esperienza che ha avuto risultati sorprendenti – ha aggiunto Santilli – che ha reso internazionale il salone dei prodotti tipici dei parchi. Viviamo nella regione piu verde d’Europa ed è giusto e doveroso riaffermare questo ruolo”.
Soddisfazione anche dall’assessore De Santis che tuttavia ha sottolineato: “È importante che queste vetrine abbiano un reale risvolto sull’economia del territorio. Spesso infatti, molte iniziative poi non si concretizzano con risvolti nell’ambito locale”.
“Non voglio fare polemiche con l’organizzazione della Regione e di Abruzzo Sviluppo, ma credo che il brand Abruzzo all’interno dell’Expo sia rappresentato in modo molto frammentario – ha concluso – La politica degli eventi è decisiva al di là delle lodevoli singole iniziative”.



