L’AQUILA – Accusa il sindaco dell’Aquila e l’assessore alla Protezione civile di fare una “politica degli struzzi” sul problema terremoto, Vincenzo Vittorini, e annuncia una prossima mozione di sfiducia in Consiglio comunale per Massimo Cialente e Roberto Riga.

La protesta del consigliere capogruppo di L’Aquila che vogliamo arriva dopo la scossa 3.7 delle 2 di questa mattina e la successiva nota dell’amministrazione delle 10.30, in cui si annunciava l’avvenuto sopralluogo del centro, l’assenza di nuovi danni e la presenza di tre tende dove rifugiarsi in caso di necessità.

“Questo non è un piano di protezione civile, all’Aquila i cittadini sono esposti a un rischio reale”, lancia l’allerta Vittorini, segnato personalmente dalla vicenda del 6 aprile 2009 in cui a causa dei crolli ha perso la moglie e una figlia.

LA NOTA COMPLETA

Pazzesco: all’Aquila continuano le scosse e la farneticante politica degli struzzi.

Nel comune abruzzese si continua imperterriti con misure palliative sulla sicurezza che somigliano piú a uno scarico di responsabilità che a misure realmente orientate alla sicurezza dei cittadini.

Lo spaccio di sicurezza consiste in 3 tende (per 50.000 abitanti!) e qualche cartello di indicazione per spogli, disorganizzati e a volte inaccessibili piazzali di “rifugio”.

Questo non è un piano di protezione civile! Lo sanno bene il sindaco e l’assessore alla Protezione civile che, proprio per questo, continuano ad affidarsi alla scaramanzia con frasi come “non ce la tiremo” o “speriamo che finisca”.

È la politica degli struzzi! All’Aquila i cittadini sono esposti ad un rischio reale!

Le risposte dell’amministrazione continuano ad essere inaccettabili, semplicemente perché inesistenti o farneticanti come il comunicato di oggi di sindaco e assessore: Cialente-Riga.

La proposta è che si faccia ciò che è ampiamente previsto in tutto il mondo: esercitazioni, messa in sicurezza degli edifici pericolanti, definizione delle vie di fuga in centro storico e, dove non possibile, chiusura.

In mancanza di questi provvedimenti elementari i diretti respinsabili per ogni infortunio saranno sindaco e assessore: Cialente e Riga.

Oggi raggiungiamo l’apoteosi dell’improvvisazione: l’assessore Riga dichiara che con tre persone in sole due ore ha verificato la sicurezza statica degli edifici del centro!

Con una competenza fulminante, Riga ha brevettato un nuovo metodo che dalla caduta di calciacci riesce a determiare la sicurezza di un edificio.

Questo innovativo metodo di diagnosi verrá subito impiegato a Frosinone e poi a Los Angeles.

La pazienza degli aquilani è allo stremo. È necessario svegliarsi subito perché, come abbiamo sperimentato, la sicurezza si costruisce prima e non dopo.

Per salvaguardare l’incolumitá pubblica che si sta danneggiando con sconcertante perseveranza da 5 anni, dovremo chiedere in Consiglio comunale la sfiducia di entrambi: Cialente e Riga. Non possiamo essere complici di costoro. Si vedrà chi sceglierá di esserlo.

Vincenzo Vittorini
Capogruppo in Consiglio Comunale
L’Aquila che vogliamo